padre Mario Barbero”Avete sentito che fu detto, ma io vi dico”

VI DOMENICA TEMPO ORDINARIO “A” Una parte considerevole del discorso della montagna è dedicata, con accenti indimenticabili, al rapporto di Gesù con la Legge (Torah). Questa enfasi riflette le preoccupazioni e i dibattiti della comunità cristiana da cui ha origine il Vangelo di Matteo. Con l’aumento del numero di cristiani di origine pagana si poneva …

MARCO FERRARI Parole di libertà per crescere come figli di Dio – VI Dom. T.O.

Immagino Gesù e i discepoli. Il rabbì di Nazaret pronuncia parole di vicinanza ai piccoli, le parole delle Beatitudini; definisce i discepoli sale e luce, chiamati a dare gusto e sapore alla vita, per riconoscere la bellezza che il Padre dona a tutti i suoi figli. Il Signore, Maestro autorevole, pronuncia parole di libertà da quelle schiavitù che tengono …

Figlie della Chiesa Lectio VI Domenica del Tempo Ordinario

 Lun, 10 Feb 20  Lectio Divina - Anno A Il Maestro, divinamente buono e semplice, ha usato espressioni così inflessibili? Eppure, chi si assumerebbe la responsabilità di dire che queste frasi sono soltanto delle iperboli? Occorre distinguere, ricordando che gli scritti di Matteo hanno raccolto in cinque discorsi gli insegnamenti di Gesù e li hanno applicati …

Don Marco Ceccarelli Commento VI Domenica Tempo Ordinario “A”

VI Domenica Tempo Ordinario “A” – 16 Febbraio 2020I Lettura: Sir 15,16-21II Lettura: 1Cor 2,6-10Vangelo: Mt 5,17-37 Testi di riferimento: Es 20,13-14; 21,12; Dt 11,26-27; 30,11-16; 2Sam 11,2-4; Gb 31,1; Sir 9,8-9;Is 40,8; 55,11; Mt 5,47; 6,15; 7,12.21; 8,17; 12,17-21; 22,37-40; 24,35; 26,54-56; Lc 11,28; Gv10,34-35; 13,17; Rm 3,31; 8,1-4.15; 9,30-32; 10,4; 13,8-10; 1Cor 7,10-12; …

#PANEQUOTIDIANO, «NON C’È NULLA FUORI DELL’UOMO CHE, ENTRANDO IN LUI, POSSA RENDERLO IMPURO»

La Liturgia di Mercoledi 12 Febbraio 2020 VANGELO (Mc 7,14-23) Commento: Rev. D. Norbert ESTARRIOL i Seseras (Lleida, Spagna) In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose cheescono dall’uomo a renderlo …

DALLE «LETTERE» DI SANT’AMBROGIO, “SIAMO EREDI DI DIO, COEREDI DI CRISTO”

Dalle «Lettere» di sant'Ambrogio, vescovo(Lett. 35, 4-6. 13; PL 16, 1078-1079. 1081)Siamo eredi di Dio, coeredi di Cristo    Come dice l'Apostolo, colui che per mezzo dello Spirito fa morire le opere del corpo, vivrà. Nessuna meraviglia che viva, perché chi ha lo Spirito di Dio diventa figlio di Dio. È figlio di Dio, e …