FRATI DOMENICANI”Gesù Cristo, la porta delle pecore”

Domenica IV di Pasqua Gesù Cristo, la porta delle pecore Omelie da una collaborazione di un gruppo di frati del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano 3 maggio 2020 LETTURE: At 2,14a.36-41; Sal 22; 1Pt 2,20b-25; Gv 10,1-10 La tentazione è di isolare la lettura evangelica e di farne un assoluto, cominciando a …

Tonino Lasconi”Gesù pastore buono e esigente”

IV Domenica di Pasqua - Anno A - 2020 Per essere pecorelle smarrite oggetto della sua misericordia dobbiamo far parte del suo ovile. Questa domenica, quarta dopo Pasqua, è chiamata la domenica del Buon Pastore, perché nel brano di Vangelo che viene proclamato c'è sempre Gesù che parla di sé come pastore buono, unico, vero. …

don Marco Pozza”La voce del pastore crea l’immunità del gregge”

La voce del pastore crea l'immunità del greggedon Marco Pozza Quello del pastore è un mestiere all'aria aperta. Alla mercè della giungla: a seconda di chi lo guarda, potrà essere amico o nemico. Per un lupo, il pastore è cattivo: potesse, lo denuncerebbe per avergli tolto il cibo di bocca, è “limitazione di libertà”. La …

Don Paolo Zamengo”Un recinto, la sua porta”

Un recinto, la sua porta     Gv 10, 1-10    Un recinto ha la sua porta. La porta di uno spazio sicuro per le pecore e il pastore che entra ed esce con le pecore attraverso questa porta. Perché la vita delle pecore sia sicura.  Ma ecco l’insidia dei ladri e dei banditi. Anche …

#PANEQUOTIDIANO, «IO SONO LA PORTA DELLE PECORE»

 La Liturgia di Domenica 3 Maggio 2020 VANGELO (Gv 10,1-10) Commento:P. Pere SUÑER i Puig SJ (Barcelona, Spagna) In quel tempo, Gesù disse:«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è …

DALLE «OMELIE SUI VANGELI» DI SAN GREGORIO MAGNO”CRISTO, BUON PASTORE”

Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio Magno papa(Om. 14, 3-6; PL 76, 1129-1130)Cristo, buon Pastore     «Io sono il buon Pastore; conosco le mie pecore», cioè le amo, «e le mie pecore conoscono me»(Gv 10, 14). Come a dire apertamente: corrispondono all'amore di chi le ama. La conoscenza precede sempre l'amore della verità.  …