padre Ermes Ronchi

V Domenica di QuaresimaAnno BIn quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a …

GIANCARLO BRUNI”Il pane della Messa, sacramento di vita”

V Domenica di Quaresima (Anno B) (21/03/2021) Il pane della Messa, sacramento di vita «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde …

Alberto Vianello”Se uno cerca veramente Dio”

Briciole dalla mensa - 5° Domenica di Quaresima (anno B) -  21 marzo 2021 LETTURE Ger 31,31-34   Sal 50   Eb 5,7-9   Gv 12,20-33COMMENTOPoco prima della sua passione, Gesù si riconosce come un chicco di grano che deve lasciarsi morire per portare frutto: un'immagine semplice, ma molto rivelativa. Il paradigma sacrificale (rinunciare alla vita) è sostituito da quello esistenziale (dare la vita …

Don Paolo Zamengo “Il profumo del pane ci fa accettare la morte del seme”

V Domenica di Quaresima (Anno B) (21/03/2021) Il profumo del pane ci fa accettare la morte del seme   Gv 12,20-33    Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto. Il cuore di questo vangelo non è morire ma dare frutto. Vivere è dare vita. Non …

#PANEQUOTIDIANO, «GIUSEPPE, FIGLIO DI DAVIDE, NON TEMERE DI PRENDERE CON TE MARIA, TUA SPOSA»

La Liturgia di Venerdì 19 Marzo 2021 VANGELO (Mt 1,16.18-21.24)  Mons. Ramon MALLA i Call Vescovo Emerito di Lleida (Lleida, Spagna) Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per …

DAI «DISCORSI» DI SAN BERNARDINO DA SIENA,”IL FEDELE NUTRIZIO E CUSTODE”

Dai «Discorsi» di san Bernardino da Siena, sacerdote(Disc. 2 su san Giuseppe; Opera 7,16.27-30)Il fedele nutrizio e custode     Regola generale di tutte le grazie singolari partecipate a una creatura ragionevole è che quando la condiscendenza divina sceglie qualcuno per una grazia singolare o per uno stato sublime, concede alla persona così scelta tutti …