Il Vangelo della domenica di Pasqua commentato da Paolo Curtaz.
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
- #PANEQUOTIDIANO, «ABRAMO, VOSTRO PADRE, ESULTÒ NELLA SPERANZA DI VEDERE IL MIO GIORNO; LO VIDE E FU PIENO DI GIOIA»
- Dalla Costituzione dogmatica «Lumen gentium»La Chiesa, sacramento visibile di unità
- Figlie della Chiesa Lectio DOMENICA DELLE PALME (ANNO A)
- Battista Borsato”Perché Gesù è pericoloso?”
- Clarisse di Città della Pieve Commento DOMENICA DELLE PALME (ANNO A)
