Pieve di Scandiano OmeliaXXXIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)  (17/11/2024) Liturgia: Dn 12, 1-3; Sal 15; Eb 10, 11-14.18; Mc 13, 24-32

In poche parole Gesù indica quale saranno i segni che anticiperanno la sua seconda venuta e nella semplicità di Dio, per farci capire meglio come avverrà, la accosta a una pianta di fico e a cosa succede ad essa prima che giunga l’estate.

Soffermiamoci ora sul tempo e su chi sono coloro ai quali è riferita questa parola.

Sapendo che questo deve accadere; la bellezza di cui il Signore ci fa dono è la rivelazione di questo messaggio.

Quando?

Non sta a noi saperlo, poichè non è questo l’aspetto principale e fondamentale di questo messaggio.

A chi si rivolge Gesù?

A noi, suoi eletti.

Coloro che Lui si è scelto e ha deciso di rivelare queste cose.

Ora sapendo questo, qual’ è il tema principale di questa Parola?

L’ antifona al Vangelo ce lo prefigura e ce ne svela il significato.

“Vegliate in ogni momento pregando, perchè abbiate la forza di comparire davanti al figlio dell’uomo.”

Quello che sta a cuore a Gesù è che noi ci facciamo trovare pronti, saldi e uniti in comunione spirituale con Lui!

Quanto è importante la preghiera nella vita di un cristiano…

La preghiera è alla base della nostra relazione con Dio, è quello strumento che ci permette di comunicare con Lui.

Potremmo dire che come l’aria è fondamentale per la vita del corpo così la preghiera è fondamentale per la vita dell’anima.

Come dice san Paolo: “pregate incessantemente”.

E se nel corso della vita capita qualche tribolazione, ben venga… sono proprio queste le cose che ci permettono di stringerci sempre più al Padre, di avere un dialogo sempre più personale con Lui, di imparare a fidarci e avere un rapporto filiale, profondo, intimo, vero.

Come quando un bambino piange e si trova in difficoltà, la prima cosa che cerca è la mamma e quando la chiama lei arriva lo prende in braccio e il bambino si stringe a lei.

Ci stiamo preparando per questo incontro che, certo, avverrà?

Oppure ci lasciamo solamente trasportare dagli eventi, con il rischio che quando sarà il momento, ci faremo trovare impreparati?

Buona preghiera…

Fonte:https://www.pievescandiano.it/