Domenica 20 Luglio (DOMENICA – Verde)
XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Gn 18,1-10 Sal 14 Col 1,24-28 Lc 10,38-42
Cammino da solo e non mi volto mai,
continuo a correre…
Disposto a sballare solo per crescere
e non soccombere!Luca Dirisio, Calma e sangue freddo
Il nostro cammino, la nostra vita, può essere molto ricca, piena di attività, a volte con preoccupazioni e affanni, tempistiche da rispettare e urgenze, ma per essere vissuta in pienezza e non sentita solo come un peso, il centro deve essere sempre Lui, la vita e non le cose da fare.
Se camminiamo verso Dio e con Dio, la stanchezza delle molte cose ci sarà, ci saranno affanni e agitazioni, ma avremo una direzione, potremo alzare la testa e affrontare ogni cosa con più serenità ed energia tenendo lo sguardo fisso su di Lui. Non ci rinchiuderemo in noi stessi, non saremo affannati e agitati perché oppressi dalle cose e le cose non saranno il centro. Potremo allora camminare lungo sentieri anche faticosi, ma proveremo una stanchezza che è abitata dalla vita, dalla gioia di sentirci uniti a Lui, in un cammino che ci fa sentire anche la comunione con gli altri e quindi percepiamo la presenza di Dio nelle relazioni.
Dare un senso, una direzione, una scala di priorità alle cose, fa sì che la nostra giornata non sia una lotta ed una preoccupazione per cercare una strada nel labirinto delle cose da fare, ma un vivere tutte le cose in Lui e con Lui!
Rifletto sulle domande
Che cosa mi intrappola richiedendomi molte energie?
Quando mi sento affannato e agitato?
Cosa mi aiuta ad alzare lo sguardo e guardare oltre le cose da fare?
Fonte:https://getupandwalk.gesuiti.it/
