fra Damiano Angelucci”Inizia la vita nuova”

Domenica 18 Gennaio (DOMENICA – Verde)
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Is 49,3.5-6   Salmo 39   1Cor 1,1-3   Gv 1,29-34

Di fra Damiano Angelucci🏠home

Questo brano prosegue il racconto del Battesimo di Gesù di cui l’evangelista Matteo ci ha parlato domenica scorsa. In questo caso Giovanni ci offre ulteriori sottolineature. La prima è la ragione, il motivo per cui Gesù si presenta da Giovanni, in fila con tanti altri israeliti. Il Battista dice: “sono venuto a battezzare perché egli fosse manifestato a Israele”. Con tale affermazione abbiamo la conferma che Gesù, in quanto Figlio di Dio (e quindi della sua stessa natura divina) non aveva bisogno di alcuna purificazione; piuttosto era necessario che fosse manifestato che la sua missione era sì legata all’espiazione del peccato, ma non il suo personale, quanto quello del mondo, cioè quello di tutti gli uomini: passati, presenti e futuri. Egli, come il servo annunciato dal profeta Isaia dovrà caricarsi, espiare tramite la sua sofferenza le scelte di male operate dagli uomini.

Una seconda sottolineatura riguarda la modalità con cui Gesù opererà tutto questo: tramite un battesimo, cioè – tradotto letteralmente – l’immersione degli uomini nello Spirito Santo, che egli compie anche ai nostri giorni tramite la sua Chiesa, nel rito sacramentale dell’acqua battesimale.

 Il Battista vide discendere e rimanere la presenza dello Spirito Santo su Gesù, e per questo poté attestare che egli è il Figlio di Dio. Anche chi accetterà il Battesimo di Gesù avrà la stessa certezza che ebbe il Battista. Quell’acqua sacramentale trasmette lo Spirito di Dio, dona la certezza interiore che Gesù è Figlio di Dio, che Gesù è Dio, l’unico che può fare di noi persone nuove, liberate dal potere del male.