Nicola Lagioia”Saldi nel digiuno”

Domenica 22 Febbraio (DOMENICA – Viola)
I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
Gen 2,7-9; 3,1-7   Sal 50   Rm 5,12-19   Mt 4,1-11

di Nicola Lagioia🏠home

Si potrebbe ipotizzare che il diavolo tenti Gesù approfittando dei quaranta giorni di digiuno nel deserto. In effetti Matteo ci informa che, al culmine di una prova tanto dura, Gesù «ebbe fame». Il principe di questa terra arriverebbe al momento giusto, facendo leva sulla debolezza del Dio fattosi uomo, e quale esigenza terrena è in grado di piegare la nostra volontà più della fame o della sete? Non è del tutto vero. Al contrario, è proprio un certo tipo di privazione — in particolare il digiuno, in tante culture e religioni — a consentirci di trascendere i nostri limiti.

Gesù nel deserto è sì indebolito (ha fame) ma non potrebbe trovarsi in una condizione migliore per respingere le lusinghe del suo petulante tentatore. Il digiuno rafforza la volontà, arroventa lo spirito. Un Gesù sazio avrebbe forse vacillato. Non abbiamo la controprova, così come (l’assenza della controprova nei momenti cruciali è una carta giocata in modo mirabile già nel Vecchio Testamento) non sappiamo quale sarebbe stata la reazione di Abele se Dio avesse preferito ai suoi doni quelli del fratello. Il digiuno, e per di più nel deserto (questo contesto geografico che è anche la più misteriosa delle condizioni interiori), rende più saldi ma purché sia autoinflitto (Gesù viene condotto nel deserto dallo Spirito che gli è consustanziale), altrimenti si potrebbe pensare che i seminatori di carestie siano benefattori e non volgari criminali.

Il digiuno di Nelson Mandela a Robben Island. Il digiuno di Bobby Sands. Il digiuno di Narges Mohammadi in Iran. I digiuni del Mahatma Gandhi. Sono pratiche di protesta contro l’ingiustizia, ma sono anche altro. A noi fortunati è richiesta giusto una dieta stagionale dal cibo spazzatura con cui nutriamo le nostre menti. Narcisismo e brama di affermazione non ci hanno mai assediato in modo tanto stupido. Siamo abili a trapuntare di buone cause ogni bassezza, e del resto il diavolo, audace tra gli audaci, nel deserto cita un salmo: ogni menzogna ha bisogno di una mezza verità per farsi strada in noi. 


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