fra Damiano Angelucci”Bello come il sole”

Domenica 1 Marzo (DOMENICA – Viola)
II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
Gen 12,1-4   Sal 32   2Tm 1,8-10   Mt 17,1-9

di fra Damiano Angelucci🏠home

La II Domenica di Quaresima è sempre la Domenica della trasfigurazione di Gesù. Se la 1° ci presenta Gesù nel deserto in lotta contro le tentazioni del maligno, la 2° ci offre un’anteprima della sua gloria; e non solo della sua gloria, ma anche della nostra, di quella cioè di tutto il genere umano. Dicevamo domenica scorsa, sulla scia di Sant’Agostino, che Gesù prende da noi la nostra debolezza per trasmetterci la sua forza, da noi la nostra mortalità per darci la sua beata eternità. Ecco, dunque la visione in anteprima per i tre apostoli di cosa sarà l’approdo al termine del pellegrinaggio terreno: una festa di luce, in compagnia dei santi, di cui Elia e Mosé sono solo una rappresentanza.

Nel Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi, è detto a proposito di fratello Sole che egli  è “bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione.” L’evangelista Matteo è l’unico dei tre sinottici (oltre Matteo e Luca) a riferirci il dettaglio che il volto di Gesù brillò come il sole.

 Probabilmente l’evangelista non aveva elemento naturale più sublime per poter rendere l’idea dell’esperienza vissuta dai tre compagni di Gesù. Ma per quanto sublime, essa corrispondeva alla verità della persona di Gesù più di tutte le altre esperienze ordinarie vissute col maestro, almeno fino alla risurrezione. Questo fa bene ricordarlo, e proprio durante il cammino quaresimale: la gloria di Gesù, lo splendore del suo amore, dall’incarnazione in poi, sono depositati nella storia della nostra esistenza, sono uniti ad ognuna delle nostre esperienze, anche quelle di apparente sconfitta, di dolore o di morte. Gesù è la luce del mondo. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno vinta.


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