DALLA COSTITUZIONE «SACROSANCTUM CONCILIUM» CRISTO È SEMPRE PRESENTE NELLA SUA CHIESA

Dalla Costituzione «Sacrosanctum Concilium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla sacra Liturgia(Nn. 7-8. 106)Cristo è sempre presente nella sua Chiesa     Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e soprattutto nelle azioni liturgiche. È presente nel Sacrificio della Messa tanto nella persona del ministro, «Egli che, offertosi una volta sulla croce, offre ancora se … Leggi tutto DALLA COSTITUZIONE «SACROSANCTUM CONCILIUM» CRISTO È SEMPRE PRESENTE NELLA SUA CHIESA

DAL TRATTATO «CONTRO LE ERESIE» DI SANT’IRENEO”L’OFFERTA PURA DELLA CHIESA”

Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo(Lib. IV, 18, 1-2. 4. 5; SC 100, 596-598. 606. 610-612)L'offerta pura della Chiesa     L'offerta della Chiesa, che il Signore comandò di presentare in tutto il mondo, è ritenuta da Dio unsacrificio puro ed è a lui accetta. Non che egli abbia bisogno del sacrificio da … Leggi tutto DAL TRATTATO «CONTRO LE ERESIE» DI SANT’IRENEO”L’OFFERTA PURA DELLA CHIESA”

DAL TRATTATO «SULLE VERGINI» DI Sant’Ambrogio, (NON ANCORA CAPACE DI SOFFRIRE E GIÀ MATURA PER LA VITTORIA)

Dal Trattato «Sulle vergini» di sant'Ambrogio, vescovo(Lib. 1, cap. 2,5,7-9; PL 16,189-191)Non ancora capace di soffrire e già matura per la vittoria     È il giorno natalizio per il cielo di una vergine: seguiamone l'integrità. È il giorno natalizio di una martire: offriamo come lei il nostro sacrificio. È il giorno natalizio di sant'Agnese!  … Leggi tutto DAL TRATTATO «SULLE VERGINI» DI Sant’Ambrogio, (NON ANCORA CAPACE DI SOFFRIRE E GIÀ MATURA PER LA VITTORIA)

“DALLA «LETTERA» DI SAN FULGENZIO DI RUSPE,”CRISTO È SEMPRE VIVO E INTERCEDE PER NOI”

Dalla «Lettera» di san Fulgenzio di Ruspe, vescovo(Lett. 14, 36-37; CCL 91, 429-431)Cristo è sempre vivo e intercede per noi     Dobbiamo anzitutto prestare attenzione a ciò che diciamo al termine di ogni preghiera: Per il nostroSignore Gesù Cristo tuo Figlio, mentre non ci serviamo mai dell'espressione: Per lo Spirito Santo. La Chiesa non … Leggi tutto “DALLA «LETTERA» DI SAN FULGENZIO DI RUSPE,”CRISTO È SEMPRE VIVO E INTERCEDE PER NOI”

DALLA COSTITUZIONE DOGMATICA «LUMEN GENTIUM» DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II”ECCO, IO SALVERÒ IL MIO POPOLO”

Dalla Costituzione dogmatica «Lumen gentium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa(Nn. 2. 16)Ecco, io salverò il mio popolo     L'eterno Padre, con liberalissimo e arcano disegno di sapienza e di bontà, ha creato l'universo, ha decretato di elevare gli uomini alla partecipazione della sua vita divina e, quando essi caddero, in Adamo, non … Leggi tutto DALLA COSTITUZIONE DOGMATICA «LUMEN GENTIUM» DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II”ECCO, IO SALVERÒ IL MIO POPOLO”

DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,”CHI PUÒ SPIEGARE IL MISTERO DELLA CARITÀ DIVINA?”

Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa(Capp. 49-50; Funk 1, 123-125)Chi può spiegare il mistero della carità divina?     Colui che possiede la carità in Cristo mette in pratica i comandamenti di Cristo. Chi è capace di svelare l'infinito amore di Dio? Chi può esprimere la magnificenza della sua bellezza? L'altezza a … Leggi tutto DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,”CHI PUÒ SPIEGARE IL MISTERO DELLA CARITÀ DIVINA?”

DALLA «VITA DI SANT’ANTONIO» SCRITTA DA SANT’ATANASIO,”LA VOCAZIONE DI SANT’ANTONIO”

Dalla «Vita di sant'Antonio» scritta da sant'Atanasio, vescovo(Capp. 2-4; PG 26,842-846)La vocazione di sant'Antonio     Dopo la morte dei genitori, lasciato solo con la sorella ancor molto piccola, Antonio, all'età di diciotto o vent'anni, si prese cura della casa e della sorella. Non erano ancora trascorsi sei mesi dalla morte dei genitori, quando un … Leggi tutto DALLA «VITA DI SANT’ANTONIO» SCRITTA DA SANT’ATANASIO,”LA VOCAZIONE DI SANT’ANTONIO”

DALLA «LETTERA AGLI EFESINI» DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, “LA PERFETTA ARMONIA FRUTTO DELLA CONCORDIA”

Dalla «Lettera agli Efesini» di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire(Capp. 2, 2 - 5, 2; Funk 1, 175-177)La perfetta armonia frutto della concordia     È vostro dovere rendere gloria in tutto a Gesù Cristo, che vi ha glorificati; così uniti in un'unica obbedienza, sottomessi al vescovo e al collegio dei presbiteri, conseguirete una … Leggi tutto DALLA «LETTERA AGLI EFESINI» DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, “LA PERFETTA ARMONIA FRUTTO DELLA CONCORDIA”

DAL «DISCORSO CONTRO I PAGANI» DI SANT’ATANASIO, “TUTTE LE COSE PER MEZZO DEL VERBO FORMANO UN’ARMONIA DIVINA”

Dal «Discorso contro i pagani» di sant'Atanasio, vescovo(Nn. 42-43; PG 25, 83-87)Tutte le cose per mezzo del Verbo formano un'armonia divina     Non esiste alcuna creatura, e nulla accade, che non sia stato fatto e che non abbia consistenza nel Verbo e per mezzo del Verbo, come insegna san Giovanni: In principio era il … Leggi tutto DAL «DISCORSO CONTRO I PAGANI» DI SANT’ATANASIO, “TUTTE LE COSE PER MEZZO DEL VERBO FORMANO UN’ARMONIA DIVINA”

DAL «DISCORSO CONTRO I PAGANI» DI SANT’ATANASIO,”IL VERBO DEL PADRE TUTTO ABBELLISCE, DISPONE E CONTIENE”

Dal «Discorso contro i pagani» di sant'Atanasio, vescovo(Nn. 40-42; PG 25, 79-83)Il Verbo del Padre tutto abbellisce, dispone e contiene     Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nella sua bontà infinita, è di gran lunga superiore a tutte lecose create. Ottimo sovrano qual è, con la sua sapienza e con il suo Verbo, … Leggi tutto DAL «DISCORSO CONTRO I PAGANI» DI SANT’ATANASIO,”IL VERBO DEL PADRE TUTTO ABBELLISCE, DISPONE E CONTIENE”

DAL TRATTATO «CONTRO LE ERESIE» DI SANT’IRENEO”LA MANIFESTAZIONE DEL FIGLIO È LA CONOSCENZA DEL PADRE”

Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo(Lib. IV, 6, 3. 5. 6. 7; SC 100, 442. 446. 448. 454)La manifestazione del Figlio è la conoscenza del Padre    Nessuno può conoscere il Padre senza il Verbo di Dio, cioè senza la rivelazione del Figlio, né alcuno può conoscere il Figlio senza la benevolenza del … Leggi tutto DAL TRATTATO «CONTRO LE ERESIE» DI SANT’IRENEO”LA MANIFESTAZIONE DEL FIGLIO È LA CONOSCENZA DEL PADRE”

DALLE «REGOLE PIÙ AMPIE» DI SAN BASILIO IL GRANDE,”LA FORZA DI AMARE È IN NOI STESSI”

Dalle «Regole più ampie» di san Basilio il Grande, vescovo(Risp. 2, 1; PG 31, 908-910)La forza di amare è in noi stessi     L'amore di Dio non è un atto imposto all'uomo dall'esterno, ma sorge spontaneo dal cuore comealtri beni rispondenti alla nostra natura. Noi non abbiamo imparato da altri né a godere la … Leggi tutto DALLE «REGOLE PIÙ AMPIE» DI SAN BASILIO IL GRANDE,”LA FORZA DI AMARE È IN NOI STESSI”

DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,”IL VERBO DI DIO CHE ABITA I CIELI ALTISSIMI È FONTE DI SAPIENZA”

Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa(Capp. 59, 2 - 60, 4; 61, 3; Funk 1, 135-141)Il Verbo di Dio che abita i cieli altissimi è fonte di sapienza     Gesù Cristo, Figlio diletto di Dio, ci ha chiamati dalle tenebre alla luce, dall'ignoranza allaconoscenza del suo nome glorioso; perché possiamo operare … Leggi tutto DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,”IL VERBO DI DIO CHE ABITA I CIELI ALTISSIMI È FONTE DI SAPIENZA”

DAI «DISCORSI» DI SAN GREGORIO NAZIANZENO, “IL BATTESIMO DI GESÙ”

Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo(Disc. 39 per il Battesimo del Signore, 14-16. 20; PG 36, 350-351. 354. 358-359)Il battesimo di Gesù     Cristo nel Battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria.    Giovanni dà il … Leggi tutto DAI «DISCORSI» DI SAN GREGORIO NAZIANZENO, “IL BATTESIMO DI GESÙ”

DAL «DISCORSO SULL’EPIFANIA» ATTRIBUITO A SANT’IPPOLITO”L’ACQUA E LO SPIRITO”

Dal «Discorso sull'Epifania» attribuito a sant'Ippolito, sacerdote(Nn. 2.6-8.10; PG 10,854.858-859.862)L'acqua e lo Spirito     Gesù venne da Giovanni e ricevette da lui il battesimo. O fatto che riempie di stupore! Il fiume infinito, che rallegra la città di Dio, viene bagnato da poche gocce di acqua. La sorgente incontenibile, da cui sgorga la vita per … Leggi tutto DAL «DISCORSO SULL’EPIFANIA» ATTRIBUITO A SANT’IPPOLITO”L’ACQUA E LO SPIRITO”

DAI «DISCORSI» DI SAN PIETRO CRISÒLOGO,”COLUI CHE HA VOLUTO NASCERE PER NOI, NON HA VOLUTO ESSERE IGNORATO DA NOI”

Dai «Discorsi» di san Pietro Crisòlogo, vescovo(Disc. 160; PL 52,620-622)Colui che ha voluto nascere per noi, non ha voluto essere ignorato da noi     Benché nel mistero stesso dell'Incarnazione del Signore i segni della sua divinità siano stati sempre chiari, tuttavia la solennità odierna ci manifesta e ci svela in molte maniere che Dio … Leggi tutto DAI «DISCORSI» DI SAN PIETRO CRISÒLOGO,”COLUI CHE HA VOLUTO NASCERE PER NOI, NON HA VOLUTO ESSERE IGNORATO DA NOI”

DAI «DISCORSI» DI SAN LEONE MAGNO,”IL SIGNORE HA MANIFESTATO IN TUTTO IL MONDO LA SUA SALVEZZA”

Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa(Disc. 3 per l'Epifania, 1-3.5; PL 54,240-244)Il Signore ha manifestato in tutto il mondo la sua salvezza     La Provvidenza misericordiosa, avendo deciso di soccorrere negli ultimi tempi il mondo che andava in rovina, stabilì che la salvezza di tutti i popoli si compisse nel Cristo.    Un … Leggi tutto DAI «DISCORSI» DI SAN LEONE MAGNO,”IL SIGNORE HA MANIFESTATO IN TUTTO IL MONDO LA SUA SALVEZZA”

DAI «DISCORSI» DI SANT’AGOSTINO,”SAREMO SAZIATI DALLA VISIONE DEL VERBO”

Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo(Disc. 194,34; PL 38,1016-1017)Saremo saziati dalla visione del Verbo Chi potrà mai conoscere tutti i tesori di sapienza e di scienza che Cristo racchiude in sé, nascosti nella povertà della sua carne? Per noi, da ricco che era, egli si è fatto povero, perché noi diventassimo ricchi per mezzo della sua … Leggi tutto DAI «DISCORSI» DI SANT’AGOSTINO,”SAREMO SAZIATI DALLA VISIONE DEL VERBO”

DAI «500 CAPITOLI» DI SAN MASSIMO IL CONFESSORE,”MISTERO SEMPRE NUOVO”

Dai «500 Capitoli» di san Massimo il Confessore, abate(Centuria 1,8-13; PG 90,1182-1186)Mistero sempre nuovo     Il Verbo di Dio fu generato secondo la carne una volta per tutte. Ora, per la sua benignità verso l'uomo, desidera ardentemente di nascere secondo lo spirito in coloro che lo vogliono e diviene bambino che cresce con il … Leggi tutto DAI «500 CAPITOLI» DI SAN MASSIMO IL CONFESSORE,”MISTERO SEMPRE NUOVO”

DAI «TRATTATI SU GIOVANNI» DI SANT’AGOSTINO,”I DUE PRECETTI DELL’AMORE”

Dai «Trattati su Giovanni» di sant'Agostino, vescovo(Tratt. 17,7-9; CCL 36,174-175)I due precetti dell'amore    È venuto il Signore, maestro di carità, pieno egli stesso di carità, a ricapitolare la parola sulla terra (cfr. Rm 9, 28), come di lui fu predetto, e ha mostrato che la Legge e i Profeti si fondano sui due precetti … Leggi tutto DAI «TRATTATI SU GIOVANNI» DI SANT’AGOSTINO,”I DUE PRECETTI DELL’AMORE”