DALLA «LETTERA A PROBA» DI SANT’AGOSTINO,”IL PADRE NOSTRO”

Dalla «Lettera a Proba» di sant'Agostino, vescovo(Lett. 130, 11, 21 - 12, 22; CSEL 44, 63-64)Il Padre nostro     A noi sono necessarie le parole per richiamarci alla mente e considerare quello che chiediamo, ma non crediamo di dovere informare con esse il Signore, o piegarlo ai nostri voleri.    Quando dunque diciamo: «Sia …

DALLE «OMELIE SUI VANGELI» DI SAN GREGORIO MAGNO,”IL SIGNORE SEGUE I SUOI PREDICATORI”

Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio Magno, papa(Om. 17, 1-3; PL 76, 1139)​Il Signore segue i suoi predicatori    Il nostro Signore e Salvatore, fratelli carissimi, ci ammonisce ora con la parola, ora con i fatti. A dire il vero, anche le sue azioni hanno valore di comando, perché mentre silenziosamente compie qualcosa ci …

DALLA LETTERA A PROBA DI SANT’AGOSTINO”LE ASPIRAZIONI DEL CUORE, ANIMA DELLA PREGHIERA

Le aspirazioni del cuore, anima della preghieraDalla «Lettera a Proba» di sant’Agostino, vescovo(Lett. 130, 8, 15. 17 – 9, 18; CSEL 44, 56-57. 59-60)Le aspirazioni del cuore, anima della preghiera     Quando preghiamo non dobbiamo mai perderci in tante considerazioni, cercando di sapere che cosa dobbiamo chiedere e temendo di non riuscire a pregare come …

ALLA COSTITUZIONE PASTORALE «GAUDIUM ET SPES»IO SONO L’ALFA E L’OMEGA, IL PRIMO E L’ULTIMO

Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes»del Concilio ecumenico Vaticano IIsulla Chiesa nel mondo contemporaneo(Nn. 40. 45)Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo    La Chiesa è insieme città terrena e città celeste. Tale compenetrazione di due mondi diversi non può certo essere percepita se non con la fede; resta, anzi, il mistero della …

DALLE «OPERE» DI SANTA TERESA DI GESÙ, “RICORDIAMOCI SEMPRE DELL’AMORE DI CRISTO”

Dalle «Opere» di santa Teresa di Gesù, vergine​(Opusc. «Il libro della vita», cap. 22, 6-7, 14)Ricordiamoci sempre dell'amore di Cristo    Chi ha come amico Cristo Gesù e segue un capitano così magnanimo come lui, può certo sopportare ogni cosa; Gesù infatti aiuta e dà forza, non viene mai meno ed ama sinceramente. Infatti ho …

DAI «TRATTATI SU GIOVANNI» DI SANT’AGOSTINO,”ECCO, IO SALVERÒ IL MIO POPOLO”

Dai «Trattati su Giovanni» di sant'Agostino, vescovo(Tratt. 26, 4-6; CCL 36, 261-263)Ecco, io salverò il mio popolo     «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre» (Gv 6, 44). Non pensare di essere attiratocontro la tua volontà: l'anima è attirata anche dall'amore. Né dobbiamo temere di essere criticati per queste parole …

DALLE «RISPOSTE A TALASSIO» DI SAN MASSIMO IL CONFESSORE”LUCE CHE ILLUMINA OGNI UOMO”

Dalle «Risposte a Talassio» di san Massimo il Confessore, abate(Risp. 63; PG 90, 667-670)Luce che illumina ogni uomo     La lampada posta sul candelabro è la luce del Padre, quella vera, che illumina ogni uomo che viene al mondo (cfr. Gv 1, 9). È il Signore nostro Gesù Cristo che, prendendo da noi la nostra …

DALLE «ISTRUZIONI» DI SAN COLOMBANO, “LUCE PERENNE NEL TEMPIO DEL PONTEFICE ETERNO”

Dalle «Istruzioni» di san Colombano, abate​(Istr. sulla compunzione, 12, 2-3;Opera, Dublino 1957, pp. 112-114)Luce perenne nel tempio del pontefice eterno      Quanto sono beati, quanto sono felici «quei servi che il Signore, al suo ritorno, troverà ancora svegli»! (Lc 12, 37). Veglia veramente beata quella in cui si è in attesa di Dio, creatore …

DAL TRATTATO «CONTRO FABIANO» DI SAN FULGENZIO DI RUSPE,”LA PARTECIPAZIONE AL CORPO E AL SANGUE DI CRISTO CI SANTIFICA”

Dal trattato «Contro Fabiano» di san Fulgenzio di Ruspe, vescovo(Cap. 28, 16-19; CCL 91 A, 813-814)La partecipazione al corpo e al sangue di Cristoci santifica     Nell'offerta del sacrificio si compie ciò che prescrisse lo stesso Salvatore, come è testimoniatoanche da Paolo. Ecco quanto dice l'Apostolo: «Il Signore Gesù nella notte in cui veniva …

DAL «COMMENTO SU AGGEO» DI SAN CIRILLO D’ALESSANDRIA,”​ IL MIO NOME È GLORIFICATO TRA LE GENTI”

Dal «Commento su Aggeo» di san Cirillo d'Alessandria, vescovo​(Cap. 14; PG 71, 1047-1050)​ Il mio nome è glorificato tra le genti      Al tempo della venuta del nostro Salvatore apparve un tempio divino senza alcun confronto più glorioso, più splendido ed eccellente di quello antico. Quanto superiore era la religione di Cristo e del …

DALLE «OMELIE SUI VANGELI» DI SAN GREGORIO MAGNO, “SENSO DI RESPONSABILITÀ NEL MINISTERO”

Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio Magno, papa(Om. 17, 3. 14; PL 76, 1139-1140. 1146)Senso di responsabilità nel ministero     Sentiamo cosa dice il Signore nell'inviare i predicatori: «La messe è molta, ma gli operai sonopochi! Pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai per la sua messe!» (Mt 9, 37-38).    …

DAL «PRIMO COMMONITORIO» DI SAN VINCENZO DI LERINS,”LO SVILUPPO DEL DOGMA”

Dal «Primo Commonitorio» di san Vincenzo di Lerins, sacerdote(Cap. 23; PL 50, 667-668)Lo sviluppo del dogma     Qualcuno forse potrà domandarsi: non vi sarà mai alcun progresso della religione nella Chiesa diCristo? Vi sarà certamente e anche molto grande.    Chi infatti può esser talmente nemico degli uomini e ostile a Dio da volerlo …

DAI «DISCORSI» DI SAN BERNARDO”BISOGNA MEDITARE I MISTERI DELLA SALVEZZA”

Dai «Discorsi» di san Bernardo, abate(Disc. «De aquæductu»;Opera omnia, edit. Cisterc. 5 [1968] 282-283)Bisogna meditare i misteri della salvezza     Il Santo che nascerà da te, sarà chiamato Figlio di Dio (cfr. Lc 1, 35), fonte della sapienza, Verbodel Padre nei cieli altissimi.    Il Verbo, o Vergine santa, si farà carne per mezzo …

DALLA «LETTERA AI CRISTIANI DI TRALLE»RINASCETE NELLA FEDE

Dalla «Lettera ai cristiani di Tralle» di sant’Ignaziodi Antiochia, vescovo e martire(Capp. 8, 1 – 9, 2; 11, 1 – 13, 3; Funk, 1, 209-211) Rinascete nella fede che è la carne del Signoree nella carità che è il suo sangue    Rivestitevi di umiltà e rinascete nella fede che è la carne del Signore. …

DALLA «LETTERA AI CRISTIANI DI TRALLE» DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, “VOGLIO PREMUNIRVI, COME FIGLI AMATISSIMI”

Dalla «Lettera ai cristiani di Tralle» di sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire(Capp. 1, 1 – 3, 2; 4, 1-2; 6, 1; 7, 1 – 8, 1; Funk, 1, 203-209)Voglio premunirvi, come figli amatissimi    Ignazio, detto anche Teoforo, alla santa chiesa, amata da Dio, Padre di Gesù Cristo, che si trova a Tralle in …

DALLA «LETTERA A TUTTI I FEDELI» DI SAN FRANCESCO D’ASSISI”DOBBIAMO ESSERE SEMPLICI, UMILI E PURI”

Dalla «Lettera a tutti i fedeli» di san Francesco d'Assisi(Opuscoli, ed. Quaracchi 1949, 87-94)Dobbiamo essere semplici, umili e puri Il Padre altissimo fece annunziare dal suo arcangelo Gabriele alla santa e gloriosa Vergine Mariache il Verbo del Padre, così degno, così santo e così glorioso, sarebbe disceso dal cielo, e dal suo seno avrebbe ricevuto …

DALLA «REGOLA PASTORALE» DI SAN GREGORIO MAGNO,”IL PASTORE SIA ACCORTO NEL TACERE, TEMPESTIVO NEL PARLARE”

Dalla «Regola pastorale» di san Gregorio Magno, papa(Lib. 2, 4; PL 77, 30-31)Il pastore sia accorto nel tacere,tempestivo nel parlare     Il pastore sia accorto nel tacere e tempestivo nel parlare, per non dire ciò ch'è doveroso tacere e non passare sotto silenzio ciò che deve essere svelato. Un discorso imprudente trascina nell'errore, così …

DAI «DISCORSI» DI SAN BERNARDO, “TI CUSTODISCANO IN TUTTI I TUOI PASSI”

Dai «Discorsi» di san Bernardo, abate(Disc. 12 sul salmo 90: Tu che abiti, 3, 6-8;Opera omnia, ed. Cisterc. 4 [1966] 458-462)Ti custodiscano in tutti i tuoi passi     «Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi» (Sal 90, 11). Ringrazino il Signoreper la sua misericordia e per i suoi …

DALL’«AUTOBIOGRAFIA» DI SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO,”NEL CUORE DELLA CHIESA IO SARÒ L’AMORE”

Dall’«Autobiografia» di santa Teresa di Gesù Bambino, vergine(Manuscrits autobiographiques, Lisieux 1957, 227-229)Nel cuore della Chiesa io sarò l’amore    Siccome le mie immense aspirazioni erano per me un martirio, mi rivolsi alle lettere di san Paolo, per trovarvi finalmente una risposta. Gli occhi mi caddero per caso sui capitoli 12 e 13 della prima lettera …

DAL «PROLOGO AL COMMENTO DEL PROFETA ISAIA» DI SAN GIROLAMO,”L’IGNORANZA DELLE SCRITTURE È IGNORANZA DI CRISTO

Dal «Prologo al commento del Profeta Isaia» di san Girolamo, sacerdote(Nn. 1. 2; CCL 73, 1-3)L'ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo     Adempio al mio dovere, ubbidendo al comando di Cristo: «Scrutate le Scritture» (Gv 5, 39), e:«Cercate e troverete» (Mt 7, 7), per non sentirmi dire come ai Giudei: «Voi vi ingannate, …