DAI «DISCORSI SUL CANTICO DEI CANTICI» DI SAN BERNARDO,”DOVE HA ABBONDATO IL DELITTO, HA ABBONDATO ANCOR PIÙ LA GRAZIA”

Dai «Discorsi sul Cantico dei Cantici» di san Bernardo, abate(Disc. 61, 3-5; Opera omnia 2, 150-151)Dove ha abbondato il delitto, ha abbondato ancor più la grazia     Dove trovano sicurezza e riposo i deboli se non nelle ferite del Salvatore? Io vi abito tanto più sicuro, quanto più egli è potente nel salvarmi. Il …

DALLE «OMELIE» DI SAN GIOVANNI CRISOSTOMO, “HO COMBATTUTO LA BUONA BATTAGLIA”

Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo, vescovo(Om. 2, Panegirico di san Paolo; PG 50,480-484)Ho combattuto la buona battaglia    Paolo se ne stava nel carcere come se stesse in cielo e riceveva percosse e ferite più volentieri di coloro che ricevono il palio nelle gare: amava i dolori non meno dei premi, perché stimava gli …

DALLE «OMELIE» DI SAN GIOVANNI CRISOSTOMO,”PAOLO SOPPORTÒ OGNI COSA PER AMORE DI CRISTO”

Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo, vescovo(Om. 2, Panegirico di san Paolo, apostolo; PG 50,477-480)Paolo sopportò ogni cosa per amore di Cristo     Che cosa sia l'uomo e quanta la nobiltà della nostra natura, di quanta forza sia capace questo essere pensante lo mostra in un modo del tutto particolare Paolo. Ogni giorno saliva …

DAL TRATTATO «CONTRO LE ERESIE» DI SANT’IRENEO”L’OFFERTA PURA DELLA CHIESA”

Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo(Lib. IV, 18, 1-2. 4. 5; SC 100, 596-598. 606. 610-612)L'offerta pura della Chiesa     L'offerta della Chiesa, che il Signore comandò di presentare in tutto il mondo, è ritenuta da Dio unsacrificio puro ed è a lui accetta. Non che egli abbia bisogno del sacrificio da …

DAI «CAPITOLI SULLA PERFEZIONE SPIRITUALE» DI DIÀDOCO DI FOTICE”SI DEVE AMARE SOLO DIO”

Dai «Capitoli sulla perfezione spirituale» di Diàdoco di Fotice, vescovo(Capp. 12. 13. 14; PG 65, 1171-1172)Si deve amare solo Dio     Chi ama se stesso non può amare Dio; chi invece non ama se stesso a motivo delle più importantiricchezze dell'amore di Dio, costui ama Dio. Da questo deriva che egli non cerca mai …

DAL TRATTATO «SULLE VERGINI» DI SANT’AMBROGIO, “NON ANCORA CAPACE DI SOFFRIRE E GIÀ MATURA PER LA VITTORIA”

Dal Trattato «Sulle vergini» di sant'Ambrogio, vescovo(Lib. 1, cap. 2,5,7-9; PL 16,189-191)Non ancora capace di soffrire e già matura per la vittoria     È il giorno natalizio per il cielo di una vergine: seguiamone l'integrità. È il giorno natalizio di una martire: offriamo come lei il nostro sacrificio. È il giorno natalizio di sant'Agnese!  …

DALLA COSTITUZIONE DOGMATICA «LUMEN GENTIUM» DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II”ECCO, IO SALVERÒ IL MIO POPOLO”

Dalla Costituzione dogmatica «Lumen gentium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa(Nn. 2. 16)Ecco, io salverò il mio popolo     L'eterno Padre, con liberalissimo e arcano disegno di sapienza e di bontà, ha creato l'universo, ha decretato di elevare gli uomini alla partecipazione della sua vita divina e, quando essi caddero, in Adamo, non li ha …

DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,”CHI PUÒ SPIEGARE IL MISTERO DELLA CARITÀ DIVINA?”

Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa(Capp. 49-50; Funk 1, 123-125)Chi può spiegare il mistero della carità divina?     Colui che possiede la carità in Cristo mette in pratica i comandamenti di Cristo. Chi è capace di svelare l'infinito amore di Dio? Chi può esprimere la magnificenza della sua bellezza? L'altezza a …

DALLA «LETTERA AGLI EFESINI» DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA,”NELLA FEDE E NELLA CARITÀ DI CRISTO”

Dalla «Lettera agli Efesini» di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire(Capp. 13 - 18, 1; Funk 1, 183-187)Nella fede e nella carità di Cristo     Procurate di riunirvi più frequentemente per il rendimento di grazie e per la lode a Dio. Quando viradunate spesso, le forze di Satana sono annientate e il male da …

DALLA «LETTERA AGLI EFESINI» DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, “LA PERFETTA ARMONIA FRUTTO DELLA CONCORDIA”

Dalla «Lettera agli Efesini» di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire(Capp. 2, 2 - 5, 2; Funk 1, 175-177)La perfetta armonia frutto della concordia     È vostro dovere rendere gloria in tutto a Gesù Cristo, che vi ha glorificati; così uniti in un'unica obbedienza, sottomessi al vescovo e al collegio dei presbiteri, conseguirete una …

DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,” FIN DA PRINCIPIO DIO HA GIUSTIFICATO TUTTI PER MEZZO DELLA FEDE”

Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa(Capp. 31-33; Funk 1, 99-103)Fin da principio Dio ha giustificato tutti per mezzo della fede     Meditiamo attentamente il mistero della benedizione che Dio dà agli uomini e vediamo quali sono le vie che conducono ad essa. Ripercorriamo gli avvenimenti fin dall'inizio.    Per quale motivo …

DAL «DISCORSO CONTRO I PAGANI» DI SANT’ATANASIO, “TUTTE LE COSE PER MEZZO DEL VERBO FORMANO UN’ARMONIA DIVINA”

Dal «Discorso contro i pagani» di sant'Atanasio, vescovo(Nn. 42-43; PG 25, 83-87)Tutte le cose per mezzo del Verbo formano un'armonia divina     Non esiste alcuna creatura, e nulla accade, che non sia stato fatto e che non abbia consistenza nel Verbo e per mezzo del Verbo, come insegna san Giovanni: In principio era il …

DAL «DISCORSO CONTRO I PAGANI» DI SANT’ATANASIO,”IL VERBO DEL PADRE TUTTO ABBELLISCE, DISPONE E CONTIENE”

Dal «Discorso contro i pagani» di sant'Atanasio, vescovo(Nn. 40-42; PG 25, 79-83)Il Verbo del Padre tutto abbellisce, dispone e contiene     Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nella sua bontà infinita, è di gran lunga superiore a tutte lecose create. Ottimo sovrano qual è, con la sua sapienza e con il suo Verbo, …

DAL TRATTATO «CONTRO LE ERESIE» DI SANT’IRENEO”LA MANIFESTAZIONE DEL FIGLIO È LA CONOSCENZA DEL PADRE”

Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo(Lib. IV, 6, 3. 5. 6. 7; SC 100, 442. 446. 448. 454)La manifestazione del Figlio è la conoscenza del Padre     Nessuno può conoscere il Padre senza il Verbo di Dio, cioè senza la rivelazione del Figlio, né alcuno può conoscere il Figlio senza la benevolenza …

DALLE «REGOLE PIÙ AMPIE» DI SAN BASILIO IL GRANDE”LA FORZA DI AMARE È IN NOI STESSI”

Dalle «Regole più ampie» di san Basilio il Grande, vescovo(Risp. 2, 1; PG 31, 908-910)La forza di amare è in noi stessi     L'amore di Dio non è un atto imposto all'uomo dall'esterno, ma sorge spontaneo dal cuore come altri beni rispondenti alla nostra natura. Noi non abbiamo imparato da altri né a godere …

DALLA «LETTERA AI CORINZI» DI SAN CLEMENTE I,”IL VERBO DI DIO CHE ABITA I CIELI ALTISSIMI È FONTE DI SAPIENZA”

Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa(Capp. 59, 2 - 60, 4; 61, 3; Funk 1, 135-141)Il Verbo di Dio che abita i cieli altissimi è fonte di sapienza     Gesù Cristo, Figlio diletto di Dio, ci ha chiamati dalle tenebre alla luce, dall'ignoranza allaconoscenza del suo nome glorioso; perché possiamo operare …

Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno”il Battesimo del Signore”

Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo(Disc. 39 per il Battesimo del Signore, 14-16. 20; PG 36, 350-351. 354. 358-359)Il battesimo di Gesù     Cristo nel Battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria.    Giovanni dà il battesimo, Gesù si accosta …

DAI «DISCORSI» DI SAN PROCLO, VESCOVO DI COSTANTINOPOLI”LA SANTIFICAZIONE DELLE ACQUE”

Dai «Discorsi» di san Proclo, vescovo di Costantinopoli(Disc. per l'Epifania, 7,1-3; PG 65,758-759)La santificazione delle acque     Cristo apparve al mondo e, mettendo ordine nel mondo in disordine, lo rese bello. Prese su di sé il peccato del mondo e scacciò il nemico del mondo; santificò le sorgenti delle acque ed illuminò le anime …

DAL «DISCORSO SULL’EPIFANIA» ATTRIBUITO A SANT’IPPOLITO”L’ACQUA E LO SPIRITO”

Dal «Discorso sull'Epifania» attribuito a sant'Ippolito, sacerdote(Nn. 2.6-8.10; PG 10,854.858-859.862)L'acqua e lo Spirito     Gesù venne da Giovanni e ricevette da lui il battesimo. O fatto che riempie di stupore! Il fiume infinito, che rallegra la città di Dio, viene bagnato da poche gocce di acqua. La sorgente incontenibile, da cui sgorga la vita per …

DAI «DISCORSI» DI SAN PIETRO CRISÒLOGO,”COLUI CHE HA VOLUTO NASCERE PER NOI, NON HA VOLUTO ESSERE IGNORATO DA NOI”

Dai «Discorsi» di san Pietro Crisòlogo, vescovo(Disc. 160; PL 52,620-622)Colui che ha voluto nascere per noi, non ha voluto essere ignorato da noi     Benché nel mistero stesso dell'Incarnazione del Signore i segni della sua divinità siano stati sempre chiari, tuttavia la solennità odierna ci manifesta e ci svela in molte maniere che Dio …