La Liturgia di Giovedi 16 Aprile 2020 VANGELO (Lc 24,35-48) Commento:Rev. D. Joan Carles MONTSERRAT i Pulido (Cerdanyola del Vallès, Barcelona, Spagna)
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.
Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore

«Pace a voi!»
Rev. D. Joan Carles MONTSERRAT i Pulido
(Cerdanyola del Vallès, Barcelona, Spagna)
Oggi, Cristo risuscitato saluta i discepoli, di nuovo, con il desiderio della pace: «Pace a voi!» (Lc 24,36). Dissipa così le paure ed i presentimenti che gli Apostoli hanno accumulato durante i giorni di passione e di solitudine.
Lui non è un fantasma, è assolutamente reale, ma, a volte, nella nostra vita, la paura va prendendo forma come se si trattasse dell’unica realtà. A volte è la mancanza di fede e di vita interiore ciò che va cambiando le cose: la paura si trasforma in realtà e Cristo va cancellandosi dalla nostra vita. Invece, la presenza di Cristo nella vita del cristiano allontana i dubbi, illumina la nostra esistenza, specialmente quegli angoli che nessuna spiegazione umana può chiarire. San Gregorio Nazianzeno ci esorta: «Dovremmo vergognarci di prescindere del saluto della pace che il Signore ci lasciò quando stava per uscire da questo mondo. La pace è un nome e una emanazione, che sappiamo procede da Dio, come dice l’Apostolo ai filippesi: `La pace di Dio´; e che è di Dio, ce lo dimostra anche quando dice agli efesini:`Lui è la nostra pace´».
La risurrezione di Cristo è ciò che da senso a tutte le vicissitudine e sentimenti, è quello che ci aiuta a ricuperare la calma e a rassenerarci nelle tenebre della nostra vita. Le altre piccole luci che troviamo nella vita solo hanno senso in questa Luce.
«Bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei salmi…Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture» (Lc 24,44-45), come già aveva fatto con i discepoli di Emmaus. Il Signore vuole aprire anche a noi il senso delle Scritture per la nostra vita; desidera trasformare il nostro povero cuore in un cuore che sia, anch’esso ardente, come il Suo: con la spiegazione della Scrittura e la frazione del Pane, l’Eucaristia. In altre parole: la missione del cristiano è osservare come la sua storia Lui vuole convertirla in una storia di salvezza.

La voce di una convertita
Non pensiamo che l’amore sia una cosa che brilla, ma una cosa che consuma.
M. Delbrel
#PANEQUOTIDIANO, «ABRAMO, VOSTRO PADRE, ESULTÒ NELLA SPERANZA DI VEDERE IL MIO GIORNO; LO VIDE E FU PIENO DI GIOIA»
La Liturgia di Giovedi 26 Marzo 2026 VANGELO (Gv 8,51-59) Commento:Rev. D. Enric CASES i Martín (Barcelona, Spagna) In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità io vi dico: “Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno”». Gli dissero allora i Giudei: «Ora sappiamo che sei indemoniato.Abramo è…
Dalla Costituzione dogmatica «Lumen gentium»La Chiesa, sacramento visibile di unità
Dalla Costituzione dogmatica «Lumen gentium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa.(N. 9)La Chiesa, sacramento visibile di unità «Ecco verranno giorni, dice il Signore, nei quali io stringerò con Israele e con Giuda un patto nuovo … Porrò la mia legge nelle loro viscere e nei loro cuori l’imprimerò: essi mi avranno per…
Figlie della Chiesa Lectio DOMENICA DELLE PALME (ANNO A)
Domenica 29 Marzo (DOMENICA – Rosso)DOMENICA DELLE PALME (ANNO A)Is 50,4-7 Sal 21 Fil 2,6-11 Mt 26,14- 27,66 di Figlie della Chiesa🏠home La Liturgia della Parola di questa domenica ci introduce nella Settimana Santa, la settimana per eccellenza del cristiano, dove si concentrano gli eventi fondamentali della vita di Gesù: la sua Passione, Morte e Resurrezione. Dostoevskij in…
