padre Paul Devreux Commento V Domenica di Pasqua (Anno-A)

Commento su Giovanni 14,1-12

(10/05/2020) V Domenica di Pasqua (Anno-A)

Vangelo:Gv 14,1-12

Il Vangelo di oggi per me è un punto di riferimento, come un faro. Lo chiamo il Vangelo delle tre V: Via, Verità e Vita.

Siamo nell’ultima cena, e i discepoli sono preoccupati.
Gesù prova a rasserenarli, promettendo che va a preparargli un posto. Viene spontaneo pensare che si tratti di un posto in paradiso. Ma probabilmente Gesù si riferisce anche ad un posto che Lui prepara per ognuno di noi, in questa vita, per essere in comunione con Lui, e che corrisponde alla nostra vocazione.
Lui ce lo prepara indicandoci la Via del servizio, che corrisponde alla Verità su Dio, che in Gesù è venuto a servire l’umanità, donandoci la Vita che è in Dio. Questo per Gesù è il modello da seguire, per essere in comunione con Lui e con il Padre.

Filippo dice:”Mostraci il Padre”. Penso che vedere Dio è il sogno di tutti i credenti, ma Lui non si fa mai vedere esplicitamente. Forse almeno per due motivi. Il primo è che per vederlo abbiamo bisogno di un corpo diverso, rivestito di immortalità. Allora lo vedremo faccia a faccia.Il secondo è che se lo vedessi non sarei più libero di non crederci perché sarebbe un’ videnza. Dio ci vuole liberi. Liberi di credere e di aderire al suo progetto.
Quello che Dio fa è di rivelarsi a chi lo desidera, tramite Gesù, come Padre.

In ogni momento della mia giornata io scelgo se incontrarlo o evitarlo. Lo faccio con la preghiera e con le opere. Ma di fatto, quando scelgo di cercarlo e di cercare questo posto che lui tutti i giorni prepara per me, e che corrisponde alla mia vocazione ad amare, sto bene.
Seguendo Gesù, Via,Verità e Vita, posso scoprire sempre di più questo Padre, e vederlo presente nella mia vita e in quella degli altri.

Buona domenica.

Fonte:https://www.qumran2.net/