MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO Dal Vangelo secondo Luca 2, 16-21

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Siamo chiamati a colorare il mondo.
Questo l’invito che Gesù ci dà ogni anno: Colorare il mondo con speranza.
Oggi iniziamo questo nuovo anno con la festa di Maria, venerata con il tiolo “Teotokos-Maria Madre di Dio”.
Nella Madonna noi viviamo la bellezza di ciò che dovrà e che può essere il mondo:Essere protagonisti di una storia che cambia e che deve cambiare.
Ogni istante non ripete quello precedente.
Perchémi affido a Dio? Perché ho timore del domani?
Mi affido a Lui perché cerco e mi sforzo di essere certo che domani Lui sarà come lo è oggi: Una compagnia vera.
Il mondo è quel reale con cui noi ci confrontiamo. Siamo la gioia di Dio,una gioia che comunichiamo agli altri.
Questa comunione col Padre fa sì che nell’altro riconosciamo il fratello. Possiamo essere sia il fratello maggiore o il figliol prodigo, ma sempre famiglia.
L’accoglienza dell’altro è ciò che cambia il mondo.
Come abbiamo ascoltato dal vangelo, i pastori si recano alla grotta, vengono accolti dalla Santa Famiglia e da Maria in particolare â€œDa parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore”.
Ascoltare Dio è la parte più difficile perché rischiamo di dare per scontata la Sua presenza, la Sua voce.
Una parola che ci chiama, ci interpella e ci muove verso il domani.
Siamo uomini di carità. Essa è la base della pace.
Oggi celebriamo la 56^ giornata mondiale della pace.
Vivere e costruire l’ideale della carità verso i poveri.
“Garantire a tutti, in particolare ai bambini, la libertà dalla fame” (Benedetto XVI)
Un mondo sempre più nuovo ci chiama e noi siamo risposta a questa domanda.
Siamo di Cristo e siamo, quindi, Chiesa. Siamo comunità che accoglie, non si chiude e, quindi, non respinge.
Dove sta Dio?
Sta nel povero sia in quello materiale,sia in quello povero per solitudine e per malattia o che soffre per la pace che non ha.
Incontrarsi con Dio! Questo l’inizio del nuovo anno che si rinnova.
Penso che tanti di noi avremo cantato o ascoltato una della canzoni più famose di Lucio Dalla “L’anno che verrà”. Mi ha sempre colpito un passaggio:”Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
Ogni Cristo scenderà dalla croce
Anche gli uccelli faranno ritorno
Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno
Anche i muti potranno parlare
Mentre i sordi già lo fanno”
Cristo verrà sceso dalla croce.

C’è una libertà che noi troviamo in Cristo risorto.
La fede della Madonna è la testimonianza di fede più vera.
Lei ha guardato il Figlio, si è donata nel Figlio e ci è stata donata coma mamma.
Una madre, una mamma che ci educa a saper vedere.
Si è protagonisti della pace se riusciamo a vedere.
“Per anni sono andato in cerca di Dio e quando al termine del mio cammino ho aperto gli occhi, ho scoperto che Lui era lì ad aspettarmi”(Ferd ed-din attar)

Fonte:https://www.parrocchiachiaravallecentrale.it/