Domenica 3 Maggio (DOMENICA – Bianco)
V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)
At 6,1-7 Sal 32 1Pt 2,4-9 Gv 14,1-12
di padre Paul Devreux
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Capita di leggere questo vangelo ai funerali, perché certamente il Signore ci prepara un posto vicino a sé oltre la morte, ma qui Gesù non sta parlando di paradiso. Gesù sta parlando di qui e di oggi. Le cose che possono turbarci sono tante, e anche se stiamo bene, basta ascoltare un telegiornale per essere preoccupati e agitati. Ma Gesù ci invita ad avere fede in lui perché oggi è disposto a stare con noi. La via per raggiungerlo è tutto ciò che ci mette in comunione con lui, amando e servendo. Basta desiderare questo e una vocazione per noi ci sarà sempre, perché i bisogni e i poveri non mancano.
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Vedere Dio è il sogno di ogni credente. Scoprire che posso contemplarlo guardando a Gesù, che si è sforzato di essere il più possibile immagine del Padre per noi, è fantastico. Gesù via, verità e vita, è sempre stato per me una luce e una guida per il mio cammino di credente. Punto di riferimento e l’ancora alla quale attaccarmi durante le tempeste. La via che è quella di servire, la verità sul volto di Dio e la vita che c’è dove c’è un amore capace di dare senso anche alla morte.
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre». L’opera grande che Gesù ha compiuto non sono i miracoli, ma è quella di rivelarci un Padre che ci lava i piedi, e questo possiamo fare anche noi, servendo e amandoci gli uni gli altri.
Grazie Gesù, mia via, verità e vita.
Buona domenica.



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