Candlelit All Saints procession outside a decorated Italian church

Mons. Antonio Interguglielmi”FESTA DI TUTTI I SANTI”

Domenica 1 Novembre (SOLENNITA’ – Bianco)
TUTTI I SANTI
Ap 7,2-4.9-14   Sal 23   1Gv 3,1-3   Mt 5,1-12

di Mons. Antonio Interguglielmi🏠home

La solennità del primo novembre mostra a tutti noi la grandezza dell’opera di Dio: uomini, spesso deboli o che hanno vissuto lontano del Signore, che forse mai nessuno avrebbe umanamente scelto per le loro virtù umane, rispondono alla chiamata del Signore e così la loro vita comincia a splendere come luce che illumina, mostrando anche noi oggi, spesso dopo anni e secoli, la via per la beatitudine.

Sono questi esempi che ci danno Speranza, perché ognuno di noi possa diventare come loro uno strumento della Misericordia di Dio. Non sono tanto i miracoli, che ognuno di loro deve aver fatto con la Sua intercessione per essere canonizzato, quanto piuttosto le opere straordinarie che li accompagna, segno che Dio non guarda la nostra debolezza, ma la trasforma quando la consegniamo a Lui.

Scriveva San Cirillo di Alessandria che «I miracoli straordinari accompagnano quasi sempre l’incredulità, e gli ascoltatori non ammettono facilmente ciò che è al di sopra della ragione, ma, perfino avendovi assistito, subentra, quasi necessariamente, in loro una difficoltà, quasi un rifiuto a crederci» (Commento al Vangelo di Giovanni/3).

Cosa impedisce a noi di diventare come loro? Il vero impedimento, il combattimento che dobbiamo vincere è l’incredulità: come posso io, così debole, così pieno di difetti e di peccati, pensare di diventare Santo? Ecco la risposta: fidati di Dio, cerca la Sua Santa volontà, e allora le tue opere diventeranno opere di Vita Eterna!

Perché tutti siamo chiamati in Cristo alla Santità!