Wilma Chasseur”A QUALE POZZO ANDIAMO?”

A QUALE POZZO ANDIAMO?

3a Domenica di QUARESIMA

Oggi vediamo Gesù che si rimette in cammino: lascia la Giudea e si dirige verso la Galilea, ma per
arrivarci deve attraversare la Samaria. La Palestina ai tempi di Gesù si suddivideva in tre regioni
principali: la Galilea a Nord, la Samaria zona intermedia e la Giudea a Sud.
L’ostilità tra Giudei e Samaritani durava da tanto tempo: risaliva addirittura al 700 a.C. circa.
I Samaritani erano considerati dai Giudei, nientemeno che scismatici e pagani. A causa di
questa ostilità, il viandante che doveva recarsi in Galilea, preferiva aggirare la Samaria e passare per
la Transgiordania; la strada era più lunga, ma molto più sicura. Anche Gesù, nella maggior parte dei
casi, faceva così, ma questa volta decide di attraversare la Samaria e giunge alla città di Sicar dove
c’era il famoso pozzo di Giacobbe.

Perché stanco?
Vi arriva verso mezzogiorno e, stanco del viaggio, si siede presso il pozzo. Prima di continuare chiediamoci: perché Gesù decide di attraversare la Samaria, terra maledetta e odiata dai Giudei? Per dirci che è venuto anzitutto per riacciuffarci quando ci siamo perduti. Attraversando la Samaria vuole dirci che è venuto ad attraversare le nostre strade sbagliate, quando vaghiamo errabondi ed abbiamo smarrito la giusta direzione; viene ad incrociare i nostri passi, quando non sappiamo più che senso ha il nostro andare, o quando siamo finiti in fondo al pozzo.
E perché Gesù è stanco? Allora era stanco per il caldo e la fatica, ma ora sarà anche un po’ stanco di
rincorrerci continuamente (addirittura fin dentro al pozzo, quando abbiamo toccato il fondo) nel
tentativo di riacciuffarci… Però non abbandona mai la caccia…

In fondo al pozzo…
Mentre la samaritana dopo che incontra Gesù, abbandona addirittura la brocca, l’unico mezzo per procurarsi l’acqua, che, in quel frangente, nessuno usò, ma tutti si dissetarono con un’altra acqua.
Lui arriva al pozzo stanco morto, lei vi giunge alla chetichella per timore di incontrare qualcuno che la riconosca. Ma incontra proprio Colui che non solo la conosce, ma ne sa più di tutti su di lei e nonostante ciò chiede da bere proprio a lei, l’esclusa, l’emarginata, non solo perché samaritana, ma
anche per la sua situazione poco edificante che Gesù le rivela senza minimamente giudicarla. Allora
la samaritana dimentica tutto: l’acqua, la brocca, la paura di essere riconosciuta, per andare ad
annunciare a tutti, chi ha incontrato.
Ecco che Gesù vede sempre oltre. Non è certamente il peccato la prima cosa che vede in lei e in noi,
ma la nuova creatura che possiamo diventare una volta che abbiamo ricevuto l’acqua viva della
grazia. Non si lascia per niente impressionare dal nostro poco edificante passato, né si ritrae per
questo – come non si è allontanato dalla samaritana – ma vede in anticipo il nostro glorioso futuro e
quale meraviglia possiamo diventare sotto l’azione della Sua grazia. Ogni uomo, ogni donna è un
terreno sacro: il peccato lo può solo deturpare, mai distruggere. Gesù sa che può recuperarlo
interamente perché ha l’acqua viva anzi è Lui stesso l’acqua viva.

…ma quale pozzo?
Il Vangelo di oggi ci riguarda tutti: siamo tutti samaritane alla ricerca di un pozzo. Ma quale pozzo?
E quale acqua andiamo ad attingervi? Con quale brocca? A volte ci accontentiamo di cisterne
screpolate che si svuotano ancor prima di immergervi la brocca e siamo eternamente alla ricerca di
altre cisterne, illudendoci che non siano screpolate e che riescano a placare la nostra sete. Quale
sete? Sete di Dio o sete di chissà cosa? Ci bastano le acque torbide e stagnanti? Non accontentiamoci delle pozzanghere quando Gesù vuole darci molto di più! Vuole darci quell’acqua viva che è vita : la Sua vita che scorre continuamente nel nostro cuore come “una sorgente che zampilla” e ci rende nuovi fiammanti dentro e fuori.

Wilma Chasseur

Fonte:http://www.incamminocongesu.org/


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...