Mons. ALESSANDRO MAGGIOLINI MEDITAZIONE IV Domenica di Pasqua – Anno A

IV Domenica di Pasqua – Anno A – 2020

MEDITAZIONE

Siamo tutti un poco malati di autonomia. Vorremmo essere noi a trovare Dio, a mettergli addosso le mani e a incapsularlo nelle nostre categorie. Siamo tutti un poco malati di razionalismo. Vorremmo conoscere Dio con le sole nostre forze e magari ridurlo a un’idea astratta e vuota. Siamo tutti un poco malati di immediatismo. Ci indispettiscono i segni nei quali Dio ci si rivela e gli strumenti attraverso i quali ci si consegna. La Chiesa, soprattutto, ci appare un ostacolo, un ingombro, una cappa di piombo che turba il nostro rapporto religioso e soffoca la nostra libertà. E, invece, la Chiesa è la realtà più bella che Dio ci ha regalato. In essa vive Cristo che è la “porta” per la quale Dio si fa presente a noi. In essa vive Cristo che è il “Buon Pastore”. Il Signore Gesù, incontrato nella Chiesa, ci conosce per nome, ci ama fino alla morte di croce, ci conduce alla vita di grazia e di gloria. Dobbiamo rispondergli con la contemplazione e con la pratica dei suoi comandamenti. Dobbiamo fare di noi la sua famiglia, il suo “ovile”: diventare “una cosa sola” in lui. Così la gioia sarà piena e la testimonianza metterà in tentazione di credere.
Mons. ALESSANDRO MAGGIOLINI


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