don Giampaolo Centofanti

don Giampaolo Centofanti Commento XXX Domenica del Tempo Ordinario

Commento vangelo domenica 25 ottobre 2020, XXX Tempo ordinario, anno A

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

I farisei parlano di Legge Gesù sempre risponde citando la Legge e i profeti. La Parola di Dio non è un’astratta teoria ma una grazia sempre nuova da accogliere con l’aiuto di persone di Dio e della profezia di ciascuno. Talora la tendenza può essere quella di credere in Dio ma di mettere da parte i suoi inviati perché in quanto uomini poco affidabili. Invece già la fede in Gesù è fede addirittura in un uomo che è Dio. Non a caso Cristo non risponde con un solo comandamento ma con due che sono in realtà due facce della stessa medaglia: l’amore di Dio e dei fratelli. Pongo solo un esempio: talora una persona può essere tanto vicina a Dio ma difficile, complicata, nei rapporti umani. Proprio imparare ad amare gli altri cercando di capirli la aiuterà a maturare potendo così scoprire in modo nuovo anche l’amore di Dio.

Fonte:https://commentovangelodelgiorno.altervista.org/

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