TUTTI I SANTI – 1 novembre 2020 – Commento al Vangelo
RALLEGRATEVI ED ESULTATE, PERCHÉ GRANDE È LA VOSTRA RICOMPENSA NEI CIELI

di p. José María CASTILLO

Mt 5, 1-12a
[In quel tempo,]vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Le Beatitudini sono il riassunto del progetto di vita presentato da Gesù. Un progetto che è valido non solo per i cristiani, ma anche per tutti gli esseri umani. Perché, se si legge il testo con attenzione, la prima cosa che sorprende è che Gesù non presenta un progetto di religiosità o di pratiche religiose, ma un progetto di condotta etica, che si sviluppa nel modo in cui ognuno deve affrontare i grandi problemi che la vita pone a noi tutti: la povertà nel mondo, la giustizia, le relazioni umane, la trasparenza di cuore, la violenza e la pace, le ingiustizie che tutti, prima o poi, ci vediamo obbligati ad affrontare ed a risolvereSe sempre è stato (e sarà) importante un progetto etico chiaro e saldo, nei tempi che corrono lo è ancora di più. È sicuramente la cosa più urgente. Se questo mondo globale procede così sgangherato, soffrendo le crisi che sappiamo, il motivo fondamentale sta nella carenza di etica. Il sistema economico (e quelli che lo gestiscono) ci hanno messo nella crisi brutale che stiamo sopportando, perché questo sistema (e la sua gestione) sono stati elaborati non a partire dall’etica, ma a partire dalla avidità sfrenata dei più potenti. Un sistema pensato e gestito per arricchire pochi, a costo della sofferenza e della morte prematura dell’immensa maggioranza. E tante altre cose bisogna dire della violenza e delle guerre, dell’intolleranza e delle aggressioni che commettiamo gli uni contro gli altri. In ogni caso, una delle cose più urgenti per l’umanità intera è cercare subito i mezzi necessari per trovare alcuni criteri di etica mondiale, con la quale tutti possiamo convergere.Del resto, benché le Beatitudini non siano direttamente un progetto religioso, mai dovremmo dimenticare che Gesù presenta non solo un progetto etico, ma anche un progetto di felicità. Ma, come è noto, la nostra felicità dipende dal nostro essere interiore e dalla nostra filosofia di vita. In questo senso si può affermare con certezza che la religiosità, ben integrata nella nostra umanità, è una fonte incessante non solo di rettitudine, di generosità e di vita onesta, ma anche di gioia, di pace e di tranquillità.

Fonte:https://www.ildialogo.org/

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