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Wilma Chasseur”RALLEGRARCI: PERCHE’ MAI?”

RALLEGRARCI: PERCHE’ MAI?

3a Domenica d’AVVENTO

Oggi siamo invitati a rallegrarci. Sia nella prima che nella seconda lettura e già nell’antifona d’ingresso risuona questo invito. Ma perché mai dovremmo rallegrarci con tutti i pericoli che ci minacciano, le insidie che ci sovrastano e le difficoltà che ci angustiano? La risposta è triplice e si trova in tutte e tre le letture.

  • Vestiti di salvezza e di giustizia

Prima lettura : “Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia”. Ecco di che rallegrarci: siamo stati salvati e giustificati. La nostra condanna è stata revocata: siamo dei graziati. Per grazia siamo salvati. Il nemico è stato disperso e il Signore ne ha preso il posto. E’ Lui che ora è in mezzo a noi: ecco la fonte della gioia che allontana ogni tristezza e ogni sventura e non solo è in mezzo a noi, ma “ci rinnoverà con il suo amore”. Più di così …
Seconda lettura : “ Fratelli, siate sempre lieti, pregate e in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è la volontà di Dio, in Cristo Gesù, verso di voi”. Ecco il secondo motivo per cui rallegrarci: non siamo soli, abbiamo un Padre che ascolta le nostre preghiere, ci consola, ci perdona e ci dà la sua pace che sorpassa tutte le altre.
Vangelo : appare ancora all’orizzonte la figura imponente del Battista che, secondo alcuni studiosi, avrebbe forse fatto il suo noviziato nella comunità giudaica di Qumran e promette nientemeno che l’arrivo di Colui che battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Ecco la ragione suprema per cui rallegrarci: ci è stato dato lo Spirito Santo. Lo Spirito di Dio è una forza travolgente che può disperdere in un attimo tutte le nostre tristezze e angustie e può renderci, in un istante, in un batter d’occhio, nuovi fiammanti, dentro e fuori. Eccovene un esempio da questa lettera a Gesù Bambino, come vi avevo promesso, scritta da Claudia. Pensate che bello: l’iniziativa, lanciata da una scuola, di scrivere la lettera a Gesù Bambino, ha avuto un tale successo che sono giunte più di 600 lettere!

  • La lettera a Gesù Bambino di Claudia
    “Caro Gesù, non sembra anche a te che tutto stia cambiando? Io mi ritrovo, a volte, come immobile, quasi inconsapevole di quello che sta succedendo… Sì, questo mondo sta cambiando e purtroppo non in meglio. Ma che fine ha fatto il bene? A volte penso che siamo noi stessi la causa della nostra rovina e che sarebbe bello che almeno a Natale ci fosse una pausa per gustare la pace; poi magari capiremmo che la nostra vita è molto diversa da come potrebbe essere e la vorremmo cambiare. Caro Gesù, si avvicina il Natale, la tua festa, e tu sei la pace, tu sei tutto quello di cui abbiamo bisogno per trasformare la nostra vita e vali più di mille regali. Scusa Gesù, se quello che troverai non sarà un mondo perfetto, ma voglio dirti che sotto a quest’ombra negativa, nei nostri cuori c’è ancora la luce, quella luce che il giorno di Natale sarà ancora più intensa, perché arrivi tu. Io mi sento avvolta da questo chiarore e sai perché? Perché vivo la gioia dei miei tredici anni, ho tanti amici che mi vogliono bene, una famiglia stupenda, tutto l’affetto che serve e non potrei desiderare altro! Davanti a me, poi, si sta per aprire una nuova strada: il prossimo anno andrò alle superiori e questo percorso è per me pieno di fascino! Cose normali – qualcuno potrebbe dire – per una ragazza della mia età. Certo, ma tutto questo è diverso se ci sei tu, perché ogni cosa prende un significato nuovo, si illumina di una nuova luce. Ti prego Gesù, accompagnami nella mia strada come hai sempre fatto come un amico e questa sarà una continua scoperta di cose nuove e sarà gioia!” Claudia
    WILMA CHASSEUR
  • Fonte:http://www.incamminocongesu.org/

Domande della settimana:

1) Chi fu consacrato con l’unzione? ( Is 61)
2) Di quali vesti fu rivestito?
3) Cosa farà germogliare il Signore?


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