#PANEQUOTIDIANO«Molte cose ho ancora da dirvi»

La Liturgia di Mercoledi 12 Maggio 2021 VANGELO (Gv 16,12-15) Commento:Rev. D. Àlex SERRA(Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)

Testo del Vangelo (Gv 16,12-15): In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».Parola del Signore

«Molte cose ho ancora da dirvi»Rev. D. Àlex SERRA(Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)

Oggi è un giorno speciale! Immagina la tipica giornata in cui sei con la tua famiglia o i tuoi amici e hai molte cose da raccontare. Forse non li vedi da molto tempo o sei arrivato da un bel viaggio o, semplicemente, hai avuto una giornata piena di esperienze. Vuoi spiegare tutto, ma non hai abbastanza tempo. Ebbene, questo è quello che è successo a Gesù. Per questo dice: «Molte cose ho ancora da dirvi» (Gv 16, 12).

Immagina Gesù con i suoi migliori amici, i discepoli, mentre dice loro che quando avranno lo Spirito di verità, —cioè, il suo stesso Spirito—, predicheranno senza paura in tutto il mondo, con entusiasmo spettacolare e che avranno una vita fantastica con Lui. Con questo non dice che non avremo dei problemi, ma che dobbiamo affrontargli in un altro modo, poiché con lo Spirito di Dio tutto è possibile. Lo Spirito fa nuovo tutto, smaschera le nostre paure, cambia la nostra vita, ci fa uscire da ciò che diventa ingombrante, ci aiuta ad amare coloro che sono difficili per noi … e che ognuno pensi a ciò di cui ha bisogno che il Signore cambi nella sua vita.

Tutto questo è ciò che lo Spirito comunica e annuncia. Una nuova vita dove le sciocchezze che possiamo vivere si affrontano con lo Spirito del Signore e, come ha detto Papa Francesco nel 2020 alla Messa di Pentecoste segnata dalla reclusione per il Covid-19, una vita di donazione! Questo è il frutto dello Spirito: il dono agli altri, per l’unità tra i discepoli. Noi riceviamo lo Spirito, ma non per noi stessi ma per gli altri, per coloro che sono al nostro fianco, chiunque essi siano…

Speriamo che oggi siamo capaci di essere discepoli fedeli del Signore o, meglio, che oggi siamo veri amici di Colui che ci dà la Vita e ci domandiamo: se sono un discepolo del Signore, come mi dono agli altri? Do loro la vita?


La voce di uno scrittore

“Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”

Antoine de Saint-Exupéry