PANE QUOTIDIANO «MAESTRO, NON T’IMPORTA CHE SIAMO PERDUTI?»

La Liturgia di Domenica 20 Giugno 2021  VANGELO (Mc 4,35-41) Commento: Rev. D. Antoni CAROL i Hostench (Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)


In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella
barca. C’erano anche altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
Parola del Signore


Commento:

Oggi, in questi tempi di “grande tempesta” – Siamo interpellati dal Vangelo. L’umanità ha vissuto drammi che, come onde violente, hanno abbattuto uomini e popoli interi, soprattutto durante il secolo XX e l’inizio del XXI. E a volte, viene dall’anima domandare: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?» (Mc 4,38); Se Tu davvero esisti, se Tu sei il Padre, perché accadono questi eventi?

Alla memoria degli orrori dei campi di concentramento della seconda guerra mondiale, Benedetto XVI si chiede: “Dove era Dio in quei giorni? Perché taceva? Come poté tollerare questo eccesso di distruzione? “. Una domanda che Israele, nel Vecchio Testamento, si faceva: «Perché dormi, Signore? (…) Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione?» (Sal 44,24-25).

Dio non risponderà queste domande: si può chiedere a Lui tutto meno il perché delle cose; non abbiamo il diritto di rendere conto. In realtà, Dio c’è e ci sta parlando; siamo noi che non siamo [in sua presenza] e, quindi, non ascoltiamo la sua voce. «Noi – dice Benedetto XVI – non possiamo scrutare il mistero di Dio. Vediamo solo frammenti e sbagliamo se vogliamo essere guidici di Dio e della storia. In tal caso, non difenderemmo l’uomo, ma staremmo contribuendo soltanto alla sua distruzione.»

In effetti, il problema non è che Dio non esiste o che non ci sia, ma che gli uomini vivano come se Dio non esistesse. Ecco qui la risposta di Dio: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?» (Mc 4,40). Gesù disse questo agli apostoli, e così disse anche a Santa Faustina Kowalska: «Figlia mia, non abbiate paura di nulla, Io sono sempre con te, anche se sembra che non sto.»

Non li chiediamo, piuttosto preghiamo e rispettiamo la sua volontà e … allora ci saranno meno drammi … e, stupiti, esclameremo: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?» (Mc 4,41). Gesù, confido in te!

“L’amore è l’unico tesoro
che potete accumulare in questo mondo e portare con voi nell’altro. Tutta la gloria, il lavoro, le fortune, i tesori e i successi che credete di aver posseduto in questo mondo, resteranno in questo mondo”. (S. Charbel)