DANIELE PRESSI”Question Time”

XXIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (12/09/2021)

Vangelo: Mc 8,27-35

Domande. Più ci toccano nel profondo, più sembrano insolubili. Quel ricciolone, come un gorgo che ci trascina con sé. Più sembrano insolubili, poi, più ci frustrano. O ci frustano. Quasi punitive per una colpa che non riesco bene a identificare.
Che cosa voglio da questa relazione?
A cosa mi serve alzarmi ogni mattina per fare le solite cose?
Chi si accorgerà di me?
Mi ama ancora?
Perché proprio a me?

Ecco perché, non di rado, le domande che mi scavano dentro diventano punti esclamativi. Risposte affrettate, per farle tacere. Risposte arrabbiate. Tutto purché quel ricciolo angosciante si raddrizzi.
Lasciami in pace!
Tanto so come va a finire!
Taci!
Ho ragione io!
Il mondo fa proprio schifo!

Sentieri attorcigliati

Peccato, perché sono convinto che il ricciolone del punto di domanda non sia un vortice che ci fa annegare. Piuttosto è un sentiero che ci fa salire in alto. O in profondità. Laddove Dio parla.

Quindi, visto che la Parola di questa Domenica contiene ben otto domande, ti propongo sette sentieri colorati (per raggruppare un po’ e perché è il numero di Cristiano Ronaldo). Prendilo come un gioco.
Leggi le domande di seguito. Scegline una; quella che ti ispira di più o che senti toccare qualche corda. Cliccaci sopra. Segui il sentiero.

Ti prometto che le risposte saranno davvero poche:

Vale davvero la pena di continuare?

Che cosa ho fatto di male ?

Perché sono triste?

Perché non riesco a fare il bene che vorrei?

Perché dovrei andare in chiesa ?

Cosa sto cercando ?Chi sei, Dio?


Fatti una domanda e datti una risposta.
Oppure… lasciati togliere qualche risposta da una domanda.