OMELIA 11
Bisogna nascere di nuovo.

5. Badate perciò, fratelli miei, alla risposta che dà Gesù a questo uomo che era andato a trovarlo di notte. Si è recato da Gesù, ma vi si è recato di notte, per cui parla ancora come chi è nelle tenebre della sua carne. Non capisce ciò che gli dice il Signore, non capisce ciò che gli dice la luce che illumina ogni uomo che viene in questo mondo (Gv 1, 9). Il Signore gli aveva detto: Nessuno può vedere il regno di Dio se non nasce di nuovo. E Nicodemo gli domanda: Come può un uomo nascere quando è già vecchio (Gv 3, 3-4)? E’ lo Spirito che parla a lui e lui non capisce che carne. E’ prigioniero della sua sapienza carnale, perché ancora non ha gustato il sapore della carne di Cristo. Quando il Signore disse: Se uno non mangia la mia carne e non beve il mio sangue, non avrà in sé la vita, alcuni di quelli che lo seguivano si scandalizzarono, e dissero in cuor loro: Questo linguaggio è duro; chi lo può intendere (Gv 6, 54 61)?Credevano infatti che Gesù intendesse dire che essi potevano fare a pezzi la sua carne come quella di un agnello, cuocerla e mangiarla; inorriditi alle sue parole, si allontanarono e non lo seguirono più. L’evangelista ci racconta che il Signore rimase con i dodici, i quali gli dissero: Ecco, Signore, quelli ti hanno abbandonato. E Gesù rispose: Volete andarvene anche voi? (Gv 6, 67-68), volendo far capire che egli era necessario a loro, e non loro erano necessari a Cristo. Nessuno pensi d’intimorire Cristo, ritardando a farsi cristiano, come se Cristo dovesse diventare più felice se tu ti fai cristiano. Il vantaggio è tuo, se sei cristiano; ché se non lo sei, a Cristo non ne viene alcun danno. Ascolta la voce del salmo: Ho detto al Signore: Il mio Dio sei tu, perché non hai bisogno dei miei beni (Sal 15, 2)Perciò, Tu sei il mio Dio, perché non hai bisogno dei miei beni. Setu non sarai con Dio, ne sarai diminuito; ma Dio non sarà più grande se tu sarai con lui. Tu non lo fai più grande, ma senza di lui tu diventi più piccolo. Cresci dunque in lui, non ti sottrarre a lui, come se lui potesse venir meno. Se ti avvicini a lui, ne guadagnerai; ti perdi, se ti allontani da lui. Egli non subisce mutamento, sia che tu ti avvicini, sia che tu ti allontani. Quando, dunque, egli disse ai discepoli: Volete andarvene anche voi?, rispose Pietro, quella famosa pietra, e a nome di tutti disse: Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna (Gv 6, 69)Nella bocca di Pietro la carne del Signore aveva fatto sentire il suo sapore. Il Signore, d’altra parte, aveva spiegato loro cosa intendeva, quando, per impedire che le sue parole: Se uno non mangia la mia carne e non beve il mio sangue non avrà in sé la vita, fossero interpretate in senso materiale, aveva detto: E’ lo Spirito che vivifica, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho detto sono spirito e vita (Gv 6, 64).

[Ci sono due nascite.]

6. Nicodemo, che si era recato da Gesù di notte, era incapace di gustare questo spirito e questa vita. Gesù gli aveva detto: Nessuno può vedere il regno di Dio se non nasce di nuovo. E quello, incapace di elevarsi al di sopra della sapienza della sua carne e la cui bocca non aveva ancora gustato il sapore della carne di Cristo, gli dice: Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può, forse, entrare una seconda volta nel seno di sua madre e rinascere (Gv 3, 3-4)?Non conosceva altro modo di nascere, se non quello da Adamo ed Eva; ancora non sapeva che si poteva nascere da Dio e dalla Chiesa. Conosceva solo quei genitori che generano per la morte, non ancora quelli che generano per la vita; conosceva solo quei genitori che generano degli eredi, non ancora quelli che, essendo immortali, generano figli che per sempre rimarranno. Vi sono, insomma, due nascite: Nicodemo ne conosceva una sola. Una nascita è dalla terra, l’altra dal cielo; una è dalla carne, l’altra dallo Spirito; una da ciò che è mortale, l’altra da ciò che è eterno; una dall’uomo e dalla donna, l’altra da Dio e dalla Chiesa. E tutte e due sono uniche, e perciò irripetibili. Nicodemo aveva compreso bene la nascita secondo la carne: tu cerca di capire la nascita spirituale come egli capì quella secondo la carne. Cosa capì Nicodemo? Può, forse, un uomo entrare una seconda volta nel seno di sua madre e rinascere? Così, se qualcuno ti dicesse che devi nascere di nuovo spiritualmente, puoi rispondere con Nicodemo: Può, forse, un uomo entrare una seconda volta nel seno di sua madre e rinascere? Sono già nato una volta da Adamo, e Adamo non può generarmi una seconda volta; sono nato già una volta da Cristo, Cristo non può generarmi una seconda volta. Come non si può ripetere il parto, così non si può ripetere il battesimo.