Domenica 21 Giugno (DOMENICA – Verde)
XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Ger 20,10-13 Sal 68 Rm 5,12-15 Mt 10,26-33
di Don ANTONIO INTERGUGLIELMI🏠home
«Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima», ci dice oggi Gesù nel Vangelo di Matteo, ricordandoci che non soltanto dobbiamo curare il corpo che, per quanto importante è destinato a finire, ma soprattutto l’anima, che invece è immortale.
«Ma è un’occupazione inutile numerare qualcosa che si perderà. Affinché dunque sappiamo che niente di noi dovrà perire, poiché valiamo molto più dei passeri, il fatto stesso che i nostri capelli sono contati indica che noi saremo salvati totalmente. Infatti, per contare ciò che è innumerabile in noi, è necessario che ci sia la volontà e il potere di salvarlo. Non dobbiamo perciò temere la caduta dei nostri corpi né lasciare posto al dolore per la distruzione della carne», scrive in proposito Ilario di Poitiers (Commento a Matteo, X, 20).
L’occupazione primaria di chi segue Cristo è dunque di cercare prima di tutto la Sua volontà, nutrirsi della Sua Parola, compiere la missione che il Signore gli ha donato; così potrà sperimentare che è vero che esiste la Provvidenza, che Dio mai abbandona i suoi. Ecco perché valiamo più di molti passeri, dei quali il Signore mai si dimentica, perché provvede loro ogni giorno il cibo di cui hanno bisogno.
Quando abbiamo fatto un vero incontro con l’Amore di Cristo la paura della morte fisica è superata; allora possiamo donare la nostra vita alla chiamata del Signore, liberi dalle schiavitù del mondo: dal denaro, dagli affetti, dal potere, dalla stima degli altri: qualunque sia la chiamata, nel matrimonio, nella missione, nell’apostolato, la vivremo con quella libertà e quella gioia profonda che solo l’obbedienza alla Volontà di Dio ci dona.




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