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p. José María CASTILLO”I PASTORI TROVARONO MARIA E GIUSEPPE E IL BAMBINO. DOPO OTTO GIORNI GLI FU MESSO NOME GESU’”

MARIA MADRE DI DIO – 1 gennaio 2021 – Commento al Vangelo
I PASTORI TROVARONO MARIA E GIUSEPPE E IL BAMBINO. DOPO OTTO GIORNI GLI FU MESSO NOME GESU’

di p. José María CASTILLO

Lc 2, 16-21[In quel tempo, i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.Il primo vangelo dell’anno ci porta direttamente a riflettere sul primo problema che deve affrontare l’essere umano. In particolare, per ogni persona che abbia (o pretenda di avere) convinzioni religiose, questo problema principale e primordiale è il MISTERO INSONDABILE DI DIO. Dove e come noi esseri umani sapere qualcosa di serio e di sicuro intorno al mistero di Dio? Dio è sempre un mistero perché è il TRASCENDENTE. E la «trascendenza» è ciò che è incomunicabile con l’«immanenza». Per questo noi uomini a partire dall’«immanenza» pensiamo a Dio come a ciò che è sconosciuto, contraddittorio, a ciò che non interessa. Come ha risolto il cristianesimo questo problema? Lo ha risolto mediante l’evento della INCARNAZIONE DI DIO. Che è l’UMANIZZAZIONE DI DIO. Dio si è umanizzato in Gesù di Nazareth. Per questo la madre di Gesù è «madre di Dio». Noi cristiani crediamo in un Dio che ha una madre. Come tutti noi esseri umani abbiamo una mamma.Cosa ci insegna la Madre di Dio? La prima cosa che impariamo da Maria, la Madre di Gesù e Madre di Dio, è che Dio non vuole ranghi, categorie, piedistalli di gloria che separano, distinguono, dividono, allontanano e persino causano scontri. Dio è il primo che dà l’esempio di quest’abbassamento e ci dice che il cammino per essere come Lui vuole che siamo, non è «divinizzarsi» ma «umanizzarsi», perché in questo modo mediante l’umanizzazione si è verificato l’incontro di Dio con gli esseri umani. Nell’essere umano che è stato Gesù conosciamo Dio ed ci mettiamo in relazione con Lui.Dio in Gesù ha avuto una madre. Una semplice ed umile donna di quel villaggio, che era Nazareth quando Gesù è venuto a questo mondo. Maria ha educato Gesù come tutte le madri educano i propri figli. Maria ha educato la sensibilità di Gesù, la sua bontà, la sua fortezza ed anche la sua libertà. Se Gesù è stato così ammirabile che, essendo come è stato, ci ha rivelato Dio, che donna e che madre così ammirabile è stata Maria per essere stata capace di educare così Gesù! Quando vediamo una persona che ci colpisce, diciamo: «Benedetta la madre che ti ha messo al mondo»! Se effettivamente Gesù è stato un essere umano (cosa che è articolo di fede), quale Madre così geniale lo ha saputo educare così «divinamente»! In Gesù IL DIVINO e L’UMANO si fondono in UNO. In questo affondano le loro radici non solo l’«origine», ma anche l’«originalità» del cristianesimo.

Fonte:https://www.ildialogo.org/


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