Vai al contenuto

Luigino Bruni”Il tralcio sano connesso alla vite”

V domenica di Pasqua (Anno B) – 2 maggio 2021

Il tralcio sano connesso alla vite

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla». Giovanni 15,1-8

Soltanto chi ha coltivato e posseduto una vigna può intuire qualcosa della forza di questa metafora usata da Gesù nel Vangelo di Giovanni. Abbiamo perso la forza delle parole dei Vangeli e della Bibbia perché abbiamo perso contatto con il mondo che quelle parole descrivevano.

Una vigna nella Palestina di Gesù era uno spettacolo di eccellenza umana, la frontiera della tecnologia e dell’economia del tempo. Chi ascoltava Gesù non aveva bisogno di mediazioni né di molte spiegazioni di specialisti, perché le vigne erano parte della vita di tutti. E tutti potevano capire la forza delle parole: «Io sono la vite, voi i tralci». Era il linguaggio della gente, del popolo, della vita. I Vangeli hanno cambiato il mondo anche perché sono stati narrati con il linguaggio ordinario delle persone, non con quello dei teologi e degli scribi: quando torneremo a narrare quello stesso Vangelo parlando anche noi delle nostre “vigne”, con linguaggi che tutti possono comprendere perché parlano del loro quotidiano? Il Vangelo si è allontanato dalla gente perché il nostro linguaggio è diventato troppo religioso e distante dai drammi e dalle gioie della gente normale. Stiamo vivendo molte carestie, una grande è la carestia di narrazioni generative.

Tutti gli ascoltatori, poi, sapevano che la vigna senza vignaiolo produce uva selvatica, e ‰finisce in balìa dei cinghiali e delle volpi. Quindi quando Gesù diceva «Io sono la vite e voi i tralci» diceva molte cose, tutte immediate ed evidenti alla gente.

La prima, che il vignaiolo è un altro, è il Padre, con cui Gesù aveva un profondo rapporto di reciprocità. Perché forse nessuna pianta come la vite ha bisogno di un rapporto simbiotico con il vignaiolo. Senza le mani, la fatica, la cura continua del contadino, le vigne non producono buon vino. E pochi frutti come l’uva danno una gioia intima al suo coltivatore, con le sue mani, con il suo management (lavoro di mani).

SIMBOLO DI VITA.

Mio nonno Domenico, sulla soglia dei novant’anni, non riuscendo più ad andare nei suoi campi, volle restare in contatto con la sua vita piantando una nuova vite di fronte alla porta di casa, e io conservo ancora mezza bottiglia del suo ultimo “vino cotto”. La vigna è tra le immagini più ricorrenti e rivelative della Bibbia, simbolo della donna, della sposa, perché simbolo della vita. È tutta la Bibbia a salire ogni giorno sull’altare insieme al vino.

Il Vangelo, nel de‰finire Gesù la «vera vite» – la parola greca signi‰ca anche “vigna” –, sa di dire qualcosa di grosso e nuovo. Nella Bibbia ebraica la vigna è il popolo di Israele (Isaia). C’è allora in questa frase una delle fondazioni della teologia del corpo mistico: Gesù è la vite-vigna in quanto il suo corpo è la Chiesa intera, e la Chiesa è anche immagine dell’umanità intera. Il primo vignaiolo nella Bibbia è Noè, che dopo aver svolto il suo compito e salvato i viventi dal grande diluvio piantò una vigna e fece del vino (Genesi 9,20). In una terra tutta guastata, fu suf‰ficiente la presenza di un solo giusto che rispose a una chiamata e costruì un’arca di salvezza. Un solo tralcio sano, ben connesso alla vite, può rigenerare una vigna inselvatichita: «Dio, ritorna! Guarda dal cielo, vedi e visita questa vigna» (Salmo 80).

Fonte:https://www.famigliacristiana.it/


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: