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Paolo De Martino Commento al vangelo di Domenica 18 ottobre 2020
Paolo De Martino XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (18/10/2020) Vangelo: Mt 22,15-21 Dopo le tre parabole sull’accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui i farisei, i sadducei e gli erodiani sottopongono al Rabbì di Nazareth alcune delle questioni più scottanti del momento.…
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Wilma Chasseur”DATE A DIO QUEL CHE E’ DI DIO! COSA?”
29a Domenica T.O. Il clima si fa incandescente! Dopo le parabole elettrochoc rivolte ai farisei nel tentativo di farli rinsavire, questi partono al contrattacco con lo scopo di cogliere in fallo Gesù. Ormai è guerra dichiarata, le ostilità sono aperte. I farisei avevano capito molto bene che la parabola dei vignaioli omicidi era rivolta a…
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Nico Guerini”Tra Dio e Cesare”
XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (18/10/2020) Le ultime tre parabole – quelle dei due figli, dei vignaioli omicidi e del banchetto nuziale, poste significativamente dopo la cacciata dei venditori dal tempio, dirette al gruppo ben noto di «sommi sacerdoti e farisei», i quali capiscono benissimo che, sotto il velo della parabola, Gesù li…
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#PANEQUOTIDIANO, «DATE PIUTTOSTO IN ELEMOSINA QUELLO CHE C’È DENTRO»
La Liturgia di Martedi 13 Ottobre 2020 VANGELO (Lc 11,37-41) Commento:«Rev. D. Pedro IGLESIAS Martínez (Rubí, Barcelona, Spagna) Date in elemosina, ed ecco, per voi tutto sarà puro. In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse…
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DALLE «ISTRUZIONI» DI SAN COLOMBANO, “LUCE PERENNE NEL TEMPIO DEL PONTEFICE ETERNO”
Dalle «Istruzioni» di san Colombano, abate(Istr. sulla compunzione, 12, 2-3;Opera, Dublino 1957, pp. 112-114)Luce perenne nel tempio del pontefice eterno Quanto sono beati, quanto sono felici «quei servi che il Signore, al suo ritorno, troverà ancora svegli»! (Lc 12, 37). Veglia veramente beata quella in cui si è in attesa di Dio, creatore…
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Don PAOLO MONZANI “Chi va in fondo vive a testa alta”
XXIX Dom. T.O. Chi va in fondo vive a testa alta Il modo, oltre che il messaggio La frase è diventata proverbiale. “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Fiumi di inchiostro sono stati consumati per parlare della laicità dello stato (c’è una sfera che appartiene…
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padre Fernando Armellini”Nel mondo, ma non del mondo”
XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (18/10/2020) L’uomo non vive da solo, è parte di una società civile e deve stabilire relazioni di collaborazione con gli altri. Dal bisogno di organizzare la convivenza deriva la necessità di determinare diritti e doveri, di darsi istituzioni, di fissare modi e forme per contribuire al bene comune.…
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fr. Massimo Rossi“Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.”
Commento su Matteo 22,15-21fr. Massimo Rossi XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (18/10/2020) Vangelo: Mt 22,15-21 “Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.” Queste parole di Gesù gli saranno fatali! Durante il processo davanti a Pilato, alcuni testimoni corrotti dai sommi sacerdoti, lo accusarono di…
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#PANEQUOTIDIANO, «QUESTA GENERAZIONE È UNA GENERAZIONE MALVAGIA; ESSA CERCA UN SEGNO»
La Liturgia di Lunedi 12 Ottobre 2020 VANGELO (Lc 11,29-32) Commento:P. Raimondo M. SORGIA Mannai OP (San Domenico di Fiesole, Florencia, Italia) In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcunsegno, se non il segno di Giona.…
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DAL TRATTATO «CONTRO FABIANO» DI SAN FULGENZIO DI RUSPE,LA PARTECIPAZIONE AL CORPO E AL SANGUE DI CRISTO CI SANTIFICA
Dal trattato «Contro Fabiano» di san Fulgenzio di Ruspe, vescovo(Cap. 28, 16-19; CCL 91 A, 813-814)La partecipazione al corpo e al sangue di Cristoci santifica Nell’offerta del sacrificio si compie ciò che prescrisse lo stesso Salvatore, come è testimoniatoanche da Paolo. Ecco quanto dice l’Apostolo: «Il Signore Gesù nella notte in cui veniva…
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Don Paolo Scquizzato Commento OMELIA XXVIII domenica del Tempo Ordinario
XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (11/10/2020) Siamo stati abituati, fin da piccoli, che le cose importanti vadano meritate. Nel vangelo vige un’altra logica: «Tutto è pronto!; venite alle nozze». Tutto è già dato. È sufficiente goderne. Abbiamo, al v. 8, una frase tremenda: «gli invitati non erano degni». I tali che non accettarono…
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Tonino Lasconi”Non lasciarsi ingolfare dall’oggi”
XXVIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A – 2020 La fede non è una questione di etichetta. “Come sarà dopo? Come sarà l’aldilà? Come sarà il Paradiso?”: le domande di sempre e di tutti. Purtroppo, però una risposta che soddisfi pienamente i nostri interrogativi non c’è. Nemmeno nella Bibbia. Essa ci dà qualche “aiutino”…
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don Marco Pozza”L’appetito di Te”
XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (11/10/2020) A stomacare il Re, alla fine, non fu tanto il fatto che gli invitati alle nozze gli rifiutarono la loro presenza. Il suo cuore si rattristò per le bugie con le quali tentarono di giustificare quel rifiuto: chi un affare da concludere, chi un bue appena comprato…
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Don Luciano”L’abito degli eletti”
XXVIII domenica del T.O./A AL VANGELO SECONDO MATTEO (MT 22, 1-14)In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati…
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#PANEQUOTIDIANO«ANDATE ORA AI CROCICCHI DELLE STRADE E TUTTI QUELLI CHE TROVERETE, CHIAMATELI ALLE NOZZE»
La Liturgia di Domenica 11 Ottobre 2020 VANGELO (Mt 22,1-14) Ciommento:P. Julio César RAMOS González SDB (Mendoza, Argentina) In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli…
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DAL «COMMENTO SU AGGEO» DI SAN CIRILLO D’ALESSANDRIA,” IL MIO NOME È GLORIFICATO TRA LE GENTI”
Dal «Commento su Aggeo» di san Cirillo d’Alessandria, vescovo(Cap. 14; PG 71, 1047-1050) Il mio nome è glorificato tra le genti Al tempo della venuta del nostro Salvatore apparve un tempio divino senza alcun confronto più glorioso, più splendido ed eccellente di quello antico. Quanto superiore era la religione di Cristo e del…