Wilma Chasseur”Esplosione di vita eterna”

Santissima Trinità (Anno A)

Vangelo: Gv 3,16-18 

In questa solennità della Santissima Trinità ci viene proposto un brano del capitolo terzo del Vangelo di Giovanni, che fa seguito al famoso discorso di Gesù a Nicodemo sulla nuova nascita:” Se uno non rinasce da acqua e da Spirito non può entrare nel Regno di Dio: ciò che è nato dalla carne è carne; ciò che è nato dallo Spirito è spirito”.

Cos’è il Regno di Dio? E’ Dio stesso, cioè la Santissima Trinità. Non esiste un cielo neutro o un regno neutro, ma esiste Dio nel quale abiteremo per i secoli eterni dopo che avremo terminato la nostra vita quaggiù. E siccome Dio è spirito, dobbiamo anche noi rinascere da acqua e da Spirito per poter entrare in quel regno. La carne non può entrare nel regno dello Spirito. Noi tutti siamo nati nella carne, l’unico che è nato nello Spirito è Gesù Cristo concepito per opera dello Spirito Santo. Dopo il battesimo diventiamo figli di Dio e ci viene tolto il peccato originale, ma non le conseguenze del peccato, cioè la concupiscienza e le tendenze al male contro le quali dobbiamo lottare tutta la vita. “Chi semina nella carne raccoglie corruzione, ma chi semina nello Spirito raccoglie vita eterna”.

• La libertà dello Spirito

Ecco perché Gesù dice “se uno non rinasce dallo Spirito non può entrare nel Regno di Dio”.

Ma come fare per rinascere da Spirito? Dobbiamo chiedere al Signore che mandi il suo Spirito su di noi come è successo domenica scorsa che era Pentecoste, sugli apostoli riuniti nel Cenacolo. Se nasciamo nello Spirito produrremo le opere dello spirito e non più quelle della carne e non avremo neanche più bisogno di lottare contro la carne perché nello Spirito non c’è carnalità e corruzione. Allora sperimenteremo una libertà meravigliosa perché la natura del peccato sarà distrutta e non avremo più da lottare contro la carne perché vivremo e produrremo i frutti dello Spirito: amore, pace, gioia, bontà, mitezza ecc. E faremo già un po’ l’esperienza fin da quaggiù della vita eterna che vivremo lassù, che sarà una sovrabbondanza di vita.

• Sovrabbondanza di vita

Altro che vita eterna come inattività eterna o eterna noia!

La vita in Dio sarà una sovrabbondanza e un’esplosione di vita incredibile. Dio Trinità è atto puro, cioè attività continua ( basti pensare al Big Bang e all’infinita varietà di creature, dalle galassie alle formiche, che non solo ha creato, ma che mantiene continuamente nell’esistenza) di fronte alla quale, le nostre povere energie dispiegate fosse anche per andare sulla Luna, sono niente, rispetto alla visione beatifica: Anzi, tutte le nostre opere, lungi dal non servire più a niente e di essere messe a riposo eterno appena giunti nell’al di là, sarà proprio dalla contemplazione della Santissima Trinità e quindi dalla visione beatifica, che riceveranno la loro totale realizzazione. La toccata e fuga di Bach, la Pietà di Michelangelo, la conquista del Polo Nord e via di questo passo fino alle nostre più umili e sconosciute attività, lungi dall’essere messe da parte in un mondo dove si crede (a torto) che non ci sarà più nulla da fare, né da costruire, riceveranno solo allora – quando vedremo Dio faccia a faccia- il loro pieno compimento e sviluppo. Sarà Dio stesso che darà loro quello splendore che noi, mai riusciremmo a dare loro.

Fonte:https://www.qumran2.net